Gio. Gen 21st, 2021

L’elemento naturale che esercita su di noi un certo fascino è sicuramente il mare, questo complesso di acque salate.

L’acqua che fuoriesce da una sorgente, che scorre come torrente, fiume, e poi sfocia nel mare sono immagini che ci attraggono e ci seducono. Insieme al mare, suggestivi sono i laghi, gli oceani, le cascate e tutto ciò che è connotato all’elemento acqua. L’acqua, un composto chimico trasparente privo d’odore e di sapore è un elemento essenziale per la vita di ogni individuo e di ogni animale. Dove non c’è acqua, non c’è vita.

Il mare è una risorsa immensa e per questo va tutelato. Va monitorato per salvaguardarlo da fattori nocivi che lo danneggiano. Ma quali sono i fattori di rischio che va incontro il mare? Certamente sono molteplici ma più di tutti sono i rifiuti dannosi per i fondali.

In questi giorni a Bovalino sono apparse anche delle meduse dal colore violaceo evidenti in superficie vicino alla riva; alla vista di queste strane natanti configurate ad ombrelli e orlate di tentacoli, la sensazione che ne deriva, solo a guardarle, è quel fastidioso bruciore a livello dermico provocato dall’effetto delle loro urticanti punture. Ma grazie alla corrente e al vento di scirocco le meduse sono state spinte altrove. Ma perché al mare sono sempre più frequenti le invasioni di meduse? Pare che l’aumento derivi dal cambiamento climatico e dall’eccessivo sforzo di pesca che ha fatto sparire i suoi predatori. Anche i pescatori preoccupati per la loro professione lanciano l’allarme, perché le meduse si nutrono di uova e di larve dei pesci. Questo ci fa comprendere quanto la biodiversità dei nostri mari sia a rischio a causa della pesca eccessiva e del riscaldamento globale del pianeta.

Sabato 19 maggio sul lungomare di Bovalino si svolgerà la giornata ecologica “Salviamo il nostro mare”, una giornata dedicata alla pulizia dei fondali del nostro mare Jonio, un intervento che rappresenta un aiuto concreto alla protezione dell’ecosistema marino sempre più minacciato dalla presenza di rifiuti che si depositano sui fondali. Un corretto ripristino dell’ambiente favorirà la biodiversità. La giornata ecologica prevede anche il recupero dei rifiuti di un tratto di spiaggia di Bovalino al fine di renderla fruibile per bagnanti e vacanzieri che scelgono come meta da visitare la nostra località insignita di bandiera verde. Padrino della manifestazione, Emanuele Biggi, fotografo, naturalista e conduttore televisivo Geo.

La giornata ecologica è cosi suddivisa:

Bonifica dei fondali marini, pulizia di un tratto di spiaggia di Bovalino e classificazione e studio dei rifiuti presenti.

Si svolgerà un importante appuntamento di educazione ambientale curata dall’associazione Isoetes, in collaborazione con l’associazione Agave di Bovalino, l’Amministrazione comunale, l’Istituto Comprensivo di Bovalino e l’Università della Calabria.

 

Giovanna Mangano

http://www.calabriainforma.com

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