IL COMUNE DI SIDERNO CHIEDE UN FINANZIAMENTO PER IL COMPLETAMENTO DEL SISTEMA DI DEPURAZIONE

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Il Comune di Siderno ha chiesto alla Regione Calabria la concessione di un finanziamento di € 3.500.000,00, ad integrazione del finanziamento già concesso con Convenzione Rep. n. 2207 del 10.12.2015, riguardante l’intervento “ATO 5 Reggio Calabria Completamento ed ottimizzazione dello schema fognario-depurativo consortile dell’agglomerato di Siderno”. Ciò sulla base di un Progetto di fattibilità tecnica ed economica predisposto a cura della società concessionaria Novito Acque S.r.l. la quale ha assunto formalmente il rischio del mancato finanziamento. Con l’atto di delibera in questione è stata rinviata l’approvazione del Progetto di fattibilità e la definizione degli atti amministrativi consequenziali, all’avvenuto perfezionamento del finanziamento. Il finanziamento in questione è di estrema importanza perchè dalla sua esecuzione dipende il definitivo superamento dell’infrazione alla Direttiva n. 91/271/CEE dell’agglomerato di Siderno (causa C565-10, procedura 2004-2034, Sentenza della Corte di Giustizia del 19 luglio 2012) , in relazione alla quale è stata irrogata allo Stato Italiano la sanzione annua di Euro 1.600.000,00. L’attuazione dell’opera comporta il completamento , l’ integrazione ed l’ ottimizzazione del sistema fognario depurativo consortile dei Comuni di Agnana Calabra, Antonimina, Canolo, Gerace, Grotteria Marina, Locri e Siderno consorziati ed aventi il Comune di Siderno come Ente Capofila con particolare riferimento al progetto di fattibilità tecnica ed economica, dei lavori supplementari necessari al completamento del collettore fognario al servizio dei Comuni di Agnana, Canolo, e frazione di Gerace al depuratore consortile di Siderno. La richiesta fa seguito al fatto che nel 2005 era stato assegnato al Comune di Canolo, un finanziamento € 2.500.000,00 per la realizzazione di un collettore per il trasporto al depuratore consortile di Siderno, dei reflui fognari dai centri abitati di Canolo e Agnana, e dalla frazione Prestarona del Comune di Gerace che successivamente per una serie di vicende non andò a buon fine tanto che nel 2017 venne determinata la risoluzione del contratto che inizialmente era stato assegnato ad una ditta che non riuscì a portarlo a termine. Recentemente, in data 21 febbraio 2018 presso il Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, si era tenuta una riunione, dalla quale emergevano indicazioni circa il possibile finanziamento, da parte della Regione, di un progetto che consentisse il superamento definitivo e complessivo delle problematiche oggetto dell’infrazione comunitaria

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