NATILE, OPERAZIONE INFINITO: REVOCATA LA LIBERTÀ VIGILATA A CUA RIZERI

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Il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Calabria, Dott. Daniela Tortorella, con Ordinanza depositata in data 24.05.2018, ha dichiarato cessato lo stato di pericolosità sociale di Cua Rizeri cl. 78 di Natile di Careri, non applicando conseguentemente nei suoi confronti la misura di sicurezza della libertà vigilata. Tale misura era stata disposta, per la durata di anni tre, dalla Corte d’Appello di Milano, nell’ambito del proc. pen. c.d.Infinito, contro la ndrangheta radicata in Lombardia, dal quale era emerso che il Cua fosse esponente della ndrangheta suddivisa in quindici locali, operanti in provincia di Milano. Tuttavia, malgrado il ruolo rivestito dal Cua nel contesto associativo,e la già applicata sorveglianza speciale per anni tre,sono state accolte le argomentazioni difensive esposte dall’Avv. Alessandro Bavaro, del Foro di Reggio Calabria, dimostrative di come le segnalazioni delle forze di polizia con soggetti controindicati, anche in tempi recenti (2015), non potessero assumere alcun rilievo nell’accertamento di pericolosità sociale in termini di attualità,non avendo comportato alcun aggravio nella misura della sorveglianza speciale, ne tanto meno dato scaturigine ad altri procedimenti penali.  Per il Magistrato di Sorveglianza reggino,lo stato di pericolosità sociale di Cua Rizeri cl. 78, in termini di attualità, può considerarsi cessato, stante l’assenza di elementi concreti e specifici che depongano per la perduranza di cointeressenze di natura criminale e di schemi di vita antisociali con un attuale propensione a delinquere in futuro.

 

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