Sab. Mag 8th, 2021

77 anni di carcere e 150 mila euro di multa. A tanto ammonta la richiesta di condanna avanzata dal sostituto procuratore Giovanni Calamita per i sei imputati del processo in ordinario scaturito dalla inchiesta denominata “Ape Green drug”. La condanna più alta è stata chiesta per Salvatore Buttiglione, 15 anni di reclusione.
In aula sono stati tratteggiati gli esiti investigativi e le fasi dell’operazione che ha portato a sgominare una associazione dedita al traffico di stupefacenti.
L’inchiesta, coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, è scaturita dalle intercettazioni profuse all’interno della lavanderia sita nel Centro Commerciale i Portici, in Siderno, di Commisso Giuseppe, detto “il Mastro”, a seguito delle quali la Polizia Giudiziaria iniziò intensi servizi di pedinamento, monitoraggio di utenze telefoniche e videoriprese che sono durati cinque anni. I soggetti coinvolti furono ritenuti responsabili, a vario titolo, del delitto di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nonché di altri delitti specifici. Ieri in aula anche le parti civili: Comune di Siderno, Comune di Rosarno e Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il processo è stato rinviato a giugno.

INTERVISTE ALL’INTERNO DI TG NEWS

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