Mar. Gen 19th, 2021

Il tema del bullismo e del cyberbullismo, di triste attualità, per come testimoniato dalle vicende di cronaca che si stanno registrando in tutta Italia, è stato trattato nel corso di un interessante incontro che si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Istituto Professionale per l’ Industria e l’Artigianato di Siderno. In particolare è stato mostrato anche un interessante cortometraggio incentrato sul tema, prodotto dalla CoopCalabria Film, cooperativa i cui promotori ed associati, in primis il regista Pino Gambardelli, hanno da sempre perseguito l’intento di realizzare, con l’ausilio della macchina da presa, opere aventi finalità educative e di denuncia sociale. Il cortometraggio dal titolo “Bullismo” si è classificato, tra l’altro, al 2^ posto al festival “Roma New Fest 2016” ed è indirizzato alla necessità di prevenire e reprimere, con la severità che il caso richiede, gli atteggiamenti vessatori e violenti di quanti, direttamente o nascondendosi dietro il paravento dei social network (facebook, whatsapp, ecc.), prendono di mira vittime indifese. Lo stesso Dirigente dell’Istituto Gaetano Pedullà, nel convegno che si è accompagnato alla proiezione del cortometraggio ha illustrato le finalità della Legge recante “Disposizioni a tutela per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, e nell’auspicare il proseguimento in futuro di iniziative analoghe, ha ringraziato la Prof.ssa Rita Commisso, referente della scuola per le iniziative contro il bullismo nonchè il regista Pino Gambardelli, il Presidente Santoro Romeo e il portavoce della CoopCalabria Film, Roberto Polito, ben noto per le sue attività di volontariato e, in questo caso anche in veste di attore principale del cortometraggio, unitamente al cameramen Antonio Alì, alla costumista Loredana e agli attori Sophia Brescia, Alessandro Saccomando, Antonio Brescia, e Giancarlo Saccomando, tutti presenti in sala. per l’attività di sensibilizzazione su temi così importanti svolta, peraltro in modo del tutto gratuito, a favore dell’IPSIA di Siderno e di altri Istituti scolastici del comprensorio. Quello del bullismo – è stato evidenziato al termine della proiezione quando si è sviluppato un ampio dibattito – è un fenomeno che non riguarda solo le ragazze e i ragazzi che ne sono vittime, ma anche le famiglie, la scuola e l’intera comunità, fenomeno che purtroppo si alimenta anche grazie alla condotta omissiva di chi, sapendo e tacendo, alla fine se ne rende complice. L’obiettivo principale dell’iniziativa è stata quella di sensibilizzare gli studenti sulla necessità di denunciare eventuali episodi di bullismo, riuscendo a raccontare ciò che si tengono dentro e che tante volte non riescono ad esprimere, né ai genitori, né agli insegnanti, superando quello scoglio di diffidenza che accompagna spesso il racconto di chi viene “bullizzato”. Interessanti gli interventi degli studenti che hanno, con le loro domande, fornito spunti di riflessione anche per gli “adulti” presenti in sala, ivi compresi gli autori del cortometraggio. Dalla riflessione generale importanti messaggi: occorre denunciare sempre eventuali condotte vessatorie e non aver paura di essere considerati spioni o “infami”; il sostegno ed il supporto delle persone amiche e della famiglia aiuta ad essere più forti e a trovare soluzioni per uscire dalla situazione di paura o di angoscia in cui si vive; non bisogna farsi schiacciare dalla minaccia di atti persecutori o di bullismo, ma occorre combatterli fin dalle prime avvisaglie, prima che essi diventino più pesanti, sistematici e che possano spingersi fino al punto di arrivare a “schiacciare” la vittima, la quale deve essere aiutata ad uscire dalla situazione di solitudine e di paura che si potrebbe determinare giorno dopo giorno.

ARISTIDE BAVA

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