Gio. Gen 28th, 2021

Nella serata conclusiva del “Festival Internazionale del Film Corto ” Tulipani di Seta Nera”.svoltosi al teatro Olimpico, di Roma tra folla di volti noti del cinmema e della Tv il coprtometraggio ” Maramandra” di Lele Nucera si è aggiudicato il Premio Miglior Sorriso Nascente per la migliore opera prima. Grande soddisfazione per l’attore sidernese Lele Nucera che aveva già ottenuto, sul piano personale, un premio come migliore attore accomunato al premio ” Il sorriso per l’infanzia” assegnato al giovanissimo protagonista del film Francesco Pugliese. Il premio ” Miglior Sorriso Nascente ” per la migliore opera prima è stato assegnato copn la seguente motiovazione ” per aver affrontato, con grande ricchezza ritmica e con immagini semplici, la delicatezza e la gioia di un bambino di origine rom il cui unico desiderio è quello di poter frequentare la scuola e vivere la propria infanzia”.. Il corto Maramandra è stato girato a Siderno e nella Locride con attori della zona tra i quali,appunto Francesco Pugliese, che interpreta Rocco, il giovane Rom co-protagonsita con Lele Nucera della storia. Maramandra è stato finanziato dal consorzio del progetto “A bridge between cultures” con la collaborazione del Comune di Siderno, ed è stato realizzato con la partecipazione degli allievi della prima Scuola di Cinematografia della Locride BirdLand Studios. “Bridge” è un Partenariato Strategico KA2 Erasmus+ di Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche che promuove la cooperazione tra autorità pubbliche e scolastiche a livello locale/regionale, scuole e altri soggetti del territorio. La trama del film narra di Rocco ( Francesco Pugliese 11 anni) ,un giovane rom che desidera solo poter andare a scuola con i suoi coetanei. La musica è la sua grande passione, tanto da portarlo a sognare di poter un giorno suonare anche lui con gli studenti della classe di musica le cui lezioni va a spiare ogni volta che riesce a trovare una scusa per allontanarsi dallo sfascia carrozze di famiglia gestito da Damiano ( Lele Nucera) il papà di Rocco che vuole che il figlio pensi a lavorare come lui e gli altri rom. . La simpatia per Emma Libera, una giovane suonatrice di lira, e la voglia di “andare a scuola come tutti” porteranno Rocco ad affrontare il padre e, in un certo senso, anche la propria cultura. Le musiche del film sono di Francesco Loccisano , altro talento calabrese della Locride ben noto per la sua grande passione per la chitarra battente ( ha fatto parte dei Taranta Power di Eugenio Bennato che lo ha portato a strutturare un suo personale stile compositivo, interpretativo ed esecutivo molto apprezzato da un pubblico.

LELE NUCERA

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