Tangenti, riciclaggio e corruzione in Brianza: coinvolto imprenditore edile calabrese . Tutti i nomi

563

Ci sarebbe stata una fitta rete di collaboratori specializzati, ognuno con il suo ruolo, quella che ruotava attorno a Giuseppe Malaspina, imprenditore brianzolo arrestato stamane dalla Guardia di Finanza di Monza, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione. Insieme a Malaspina e all’ex magistrato Gerardo Perillo, divenuto suo avvocato consulente, sono finiti in carcere l’avvocato Fabiola Leandra Sclapari, Roberto Lucini, braccio destro ed esperto finanziario di Malaspina nonché suo prestanome, Antonio Ricchiuto, commercialista consulente, ritenuto il ‘suggeritore delle modalità di progettazione’ dei raggiri, Giorgio Spinelli, altro collaboratore stretto di Malaspina, il commercialista Salvatore Tamborino, l’architetto Cesare Croce e il geometra  Claudio Enrico Cimnaghi.

Ai domiciliari sono finiti il commercialista Giorgio Luigi Comi, la moglie di Malaspina, Adriana Foti, il geometra Dario Ghezzi e Vincenzo Albano, prestanomi dell’imprenditore, gli imprenditori Vincenzo Calcopietro e Angelo Narducci, l’architetto Laura Maschio, e cinque dipendenti di Malaspina. L’imprenditore Annunziato Familari, socio di Malaspina, è stato invece sottoposto al provvedimento cautelare di obbligo di dimora. Altre cinque persone sono state sottoposte ad obbligo di firma, mentre altre tre sono state sottoposte al divieto di esercizio della professione per 12 mesi.

lametino.it

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.