Mar. Gen 19th, 2021
Un singolo caso di “non riconoscimento elettronico”riferito esclusivamente ad una sola carta d’identità elettronica (CIE) valida per l’espatrio, emerso a seguito di un controllo dei propri processi di produzione nazionale, ha costretto l‘Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. a rilevare che su ben 299.400 CIE, regolarmente abilitate all’espatrio ed emesse nel periodo tra ottobre 2017 e febbraio 2018, esiste un’anomalia nel chip: questo elemento di fondamentale importanza contiene una data di emissione diversa da quella riportata correttamente sul fronte del documento stesso. Lo stesso difetto è stato riscontrato anche su 46.875 CIE  non valide per l’espatrioemesse nello stesso periodo di riferimento.

Per quanto riguarda il nostro territorio, dalla Prefettura di Reggio Calabria-Ufficio Territoriale del Governofanno sapere che il problema è di lieve entità e influisce poco sotto l’aspetto fisico e digitale del documento ma, in ogni caso, può generare rilievi in sede di controllo elettronico. Per questo motivo ed al fine di non creare particolari disagi agli utenti -specifica ancora la comunicazione urgente della Prefettura-  gli uffici competenti dello Stato hanno diramato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed al Ministero degli Affari Esteri ognuno per la parte di propria competenza, l’elenco dei numeri di serie delle CIE difettose, evidenziando l’assoluta validità delle stesse quali documenti di identità e di viaggio. Comunque, per informare i cittadini dell’accaduto, è in corso, da parte dell’Istituto Poligrafico dello Stato S.p.A., la spedizione, all’indirizzo di ciascun titolare della CIE difettosa, di una lettera che illustra la problematica ed indica le misure approntate nonché la possibilità di sostituire“gratuitamente” la propria CIE attraverso la presentazione della richiesta all’ufficio anagrafico del Comune di residenza e la contestuale riconsegna del documento da sostituire. Per completezza della doverosa informazione ai cittadini nonché dei Comuni, è stato attivato, nel sitowww.cartaidentita.interno.gov.it, un apposito servizio denominato “Verifica CIE” che consente di verificare in tempo reale -inserendo il codice fiscale ed il numero di serie della propria CIE- se questa rientri o meno tra quelle che presentano la specificata anomalia. In caso di richiesta di sostituzione della CIE al proprio Comune di residenza, sarà l’Ufficiale dell’anagrafe, previa l’opportuna verifica, a revocare e distruggere il documento difettoso secondo le modalità previste dall’art. 68 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 4/08/2003 e a redigere un apposito verbale di distruzione provvedendo ad attivare, successivamente, tutte le operazioni finalizzate alla registrazione della nuova richiesta cui seguirà, secondo le consuete modalità, un nuovo rilascio del documento d’identità.

Per quanto riguarda il Comune di Bovalino (RC) è possibile visualizzare e scaricare “l’Avviso pubblico”nella home page del sito dell’Ente all’indirizzowww.comune.bovalino.rc.it, dove, tra l’altro, è possibile anche verificare se il proprio documento d’identità è o meno tra quelli difettosi e pertanto inseriti nell’apposito elenco.

Fonte: calabriainforma.com

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