Dom. Gen 17th, 2021

L’avvocato Giampaolo illustra ai microfoni di EuropaCalcio le nuove norme sul registro nazionale degli agenti sportivi.

Salve Avv. Giampaolo. Cosa intende che non ci sta con le nuove norme?

“Intendo dire che la normativa di recente conio, recante l’istituzione presso il CONI del registro nazionale degli agenti sportivi, non è e non può essere assolutamente condivisibile e dovrà, senz’altro, essere rivista nelle sedi a ciò deputate. A tal proposito – sottolinea Giampaolo – tengo a precisare che è sicuramente condivisibile il fatto che gli agenti FIFA vengano tutelati e, avendo già superato una prova di esami per come previsto prima del 31 marzo 2015, non debbano svolgere una nuova prova. 
Tuttavia, mi preme precisare anche che i Procuratori Sportivi che, dal 1 aprile 2015, dopo la cd. riforma Blatter, hanno svolto a tempo pieno la professione nel rispetto del regolamento, versando la quota annuale di 500 Euro, versando ad ogni procura depositata in FIGC 150 euro, investendo il loro tempo in questa importante attività, meritino giusta tutela. 
Hanno certamente acquisito un diritto e tale diritto dovrà essere tutelato e garantito. 
E’ necessario che la normativa sul registro nazionale degli agenti sportivi suddetta venga rivista con la equiparazione dei Procuratori Sportivi, con importante esperienza sul campo maturata a decorrere dal 1 aprile 2015, agli Agenti FIFA e, dunque, con l’esonero dall’obbligo di dover sostenere l’esame di cui al D. M. del 23 – 29.03.18.
La soluzione da me suggerita è, innanzitutto, una proroga di almeno due anni della scadenza fissata al 31 dicembre 2018 e, poi, la istituzione di un registro speciale per Procuratori Sportivi con documentata, importante e continuativa esperienza a decorrere dal 1 aprile 2015.
D’altronde detto Decreto permette agli agenti stabiliti privi di alcun titolo di esercitare tale attività con il solo obbligo di utilizzare in ogni documento a loro firma la dicitura “agente sportivo stabilito abilitato nell’ambito della federazione sportiva nazionale di riferimento” senza alcun obbligo di esame e di iscrizione al registro CONI.
Molti Procuratori Sportivi si sono rivolti a me per essere tutelati ed intraprendere le più opportune azioni legali.
Quanto prima chiederò al CONI ed alla FIGC di voler sentire le nostre ragioni e trovare insieme una soluzione”.

Avvocato se tanti procuratori la volessero contattare possiamo mettere visibile il suo numero telefonico?

“Assolutamente si. Sono sempre reperibile al 335-7242590”.

fonte: Cristiano Abbruzzese http://www.europacalcio.it

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