Mar. Mag 11th, 2021

Il patron dimissionario Raffaele Salerno cerca di scuotere l’ambiente. “Oggi consegneremo la squadra al sindaco nel rispetto del blasone”.

 

“Nostro obiettivo è salvaguardare il blasone de Siderno, anche a costo di lasciare spazio ad altri. Per creare una squadra competitiva anche nel prossimo campionato la decisione che abbiamo preso ci è parsa quella giusta”. Raffaele Salerno, presidente dimissionario del Siderno unitamente a tutti gli altri componenti della società, non ha dubbi sulla decisione adottata. Era necessario dare uno scossone all’ambiente con l’auspicio che sio possano aprire spazi per l’ingresso di forze fresche per rilanciare il Siderno.

 

“Oggi andremo dal sindaco Pietro Fuda – conferma Salerno – e gli faremo le consegne ufficiali della squadra. Siamo convinti che senza nuovi aiuti economici, né il sostegno dell’amministrazione comunale non saremmo in condizione di allestire una squadra all’altezza delle tradizioni del Siderno. Lo facciamo, peraltro, al termine di un campionato per noi molto soddisfacente con la prima squadra che ha raggiunto l’obiettivo dei play-off e con gli Juniores che sono approdati alla finale. Abbiamo ottenuto il massimo possibile senza spendere grosse cifre anche se le traversie non sono mancate e malgrado sia venuto meno l’impegno di qualche socio-imprenditore che, a causa della pesante crisi economica che stiamo vivendo, non ha potuto mantenere i suoi impegni d’inizio campionato. Non ne abbiamo fatto un dramma e siamo andati avanti onorando il campionato sino alla fine, ma la cosa ci ha fatto riflettere”.

All’ improvviso, però, le dimissioni in massa. Non c’erano altre strade ? “L’abbiamo fatto proprio perché vogliamo che nessuno giochi su alibi sbagliati. Qualcuno si è lamentato che la società è amministrata sempre dalle stesse persone. Ecco che abbiamo rotto gli indugi e offerto una strada spianata a chi si vuole fare avanti”.

Ma se non si presenta nessuna alternativa potrebbe essere la fine del Siderno. L’amministrazione comunale non è in grado di gestire la squadra… “Se ciò non avverrà affronteremo la situazione. Non vogliamo certo la fine del Siderno”.

Ci potrebbe essere un ripensamento ? “Siamo solamente in sette a gestire la società. Troppo pochi per pochi per gestire la società Troppo pochi per gestire un campionato da protagonisti Faremo le dovute valutazioni sulla base degli eventuali “volontari che, se ci sono, si faranno vivi. Nella peggiore delle ipotesi cercheremo di creare la premesse per evitare la radiazione. Se arrivano invece forze fresche e impegni precisi, siamo pronti a continuare a dare il nostro contributo per fare un buon campionato puntando subito sulla riconferma dell’allenatore Francesco Galati e dell’allestimento di una buona squadra Quello che non vogliamo è il fatto che il Siderno non debba essere considerata la squadra del presidente Salerno o di chiunque altro dei soci che sino a questo momento hanno garantito lo svolgimento del campionato. IL Siderno deve essere considerata la squadra di tutti; dei tifosi, dei giocatori, dell’amministrazione comunale e soprattutto della città”.

ARISTIDE BAVA

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.