Mer. Gen 27th, 2021

Come era stato annunciato le prestazione sanitarie ambulatoriale dei centri privati convenzionati della Locride da lunedi sono state effettuate solo a pagamento e, quindi, a totale carico dei cittadini. Molti cittadini che non erano stati sufficientemente informati sono stati colti di sorpresa dalla pesante ( per loro ) novità e non sono mancate accese proteste agli sportelli. Inutile aggiungere che molti cittadini non hanno potuto effettuare esami diagnostici urgenti e necessari anche per la impossibilità di fare fronte ai loro costi . Una situazione spiacevole che deve essere affrontata al piu’ presto e che, certamente, non puà essere prolungata su un territorio decisamente disastrato sul piano economico com’è questo della Locride dove già esiste una situazione sanitaria decisamente negativa con continue emigrazioni verso il nord per potersi curare. Intanto, a proposito di questa prima giornata di esami a pagamento totale a carico degli utenti il presidente dell’ Anispa Calabria, Edoardo Macino, ha diffuso un comunicato per evidenziare la totale partecipazione delel strutture convenzionate a questa decisione non mancando di evidenziare che sta montado la protesta dei cittadini “ costretti a pagare le prestazioni. Il Commissario Scura – dice la nota – “chiuso nel suo palazzo, rimane insensibile alle sollecitazioni provenienti dalla terza commissione del Consiglio regionale, dal Presidente della Giunta e dalle interrogazioni parlamentari. E intanto si allungano le liste di attesa, si fanno sempre piu’ forti le proteste dei cittadini, mentre molti rinunciano, finanche, a curarsi”. Poi la comunicazione che “ L’Anisap a livello nazionale ha chiesto al nuovo ministro alla salute di rimuovere immediatamente un commissario che in Calabria sta distruggendo quel poco di buono della sanità calabrese che le strutture private accreditate rappresentano.
Mentre il commissario Scura minaccia i Direttori Generali di denunciarli alla corte dei conti e alla magistratura penale – aggiunge la nota – se dovessero effettuare i pagamenti dovuti e lo fa contro il parere del Dirigente generale del Dipartimento alla salute della Regione Calabria e l’avvocatura regionale, sono partiti centinaia di atti ingiuntivi per i pagamenti dovuti e riconosciuti dal Tar di Catanzaro. Chi pagherà gli interessi? I direttori generali, il commissario Scura o i cittadini calabresi ? Numerosi lavoratori – conclude la nota – hanno già avuto le lettere di pre-licenziamento, altri a tempo determinato hanno visto il loro contratto risolto, nei giorni scorsi sono stati avviati licenziamenti collettivi. Cosa aspetta – scrive infine Macino – il nuovo ministro alla salute a rimuovere questo commissario ?”.

ARISTIDE BAVA

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.