Gio. Mag 6th, 2021

Nell’ambito dell’attività istituzionale in materia di spesa pubblica, i Finanzieri del
Gruppo di Locri hanno accertato, al termine di un’articolata e complessa attività
d’indagine, una truffa aggravata in danno dell’Erario perpetrata, nelle località di
Africo, Platì, San Luca e Bovalino, da 6 Responsabili periferici di Caf – Centri di
Assistenza Fiscale – e 355 contribuenti mediante la predisposizione e trasmissione di
dichiarazioni fiscali (ordinarie e integrative) contenenti dati non veritieri con un
danno alle casse dello Stato per circa 2 milioni di euro. Il servizio delle Fiamme Gialle,
in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate di Reggio Calabria, è stato finalizzato al
controllo dei modelli dichiarativi (730/2017), recanti quale sostituto d’imposta
l’I.N.P.S., al fine di verificare la corretta percezione di rimborsi fiscali da parte dei
contribuenti. L’attento e minuzioso esame delle posizioni fiscali controllate, ha
consentito di rilevare un sistema fraudolento finalizzato all’indebito percepimento
anche di doppi rimborsi IRPEF per importi minimamente inferiori alla soglia prevista
per il controllo preventivo della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle
Entrate, fissata in € 4.000,00. Nel corso delle indagini si è appurato, inoltre, come
diversi soggetti coinvolti abbiano indebitamente richiesto e ottenuto rimborsi fiscali
relativi ad ingenti crediti non giustificati, nella maggior parte dei casi, per la modesta
situazione reddituale derivante quasi sempre da contratti di lavoro a tempo
determinato. Le Fiamme Gialle hanno anche effettuato sul conto di tutti i soggetti
coinvolti accertamenti economico-patrimoniali constatando, in capo ad alcuni di essi,
il possesso di beni mobili di lusso e immobili di pregio a fronte di una modesta
situazione reddituale.
Le indagini si sono concluse con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 6
responsabili periferici di Centri di Assistenza Fiscale e 355 soggetti per le ipotesi di
reato riguardante la truffa aggravata ai danni dell’Erario e la falsità ideologica
commessa dal privato in atto pubblico.
Il risultato conseguito testimonia, ancora una volta, il ruolo fondamentale della
Guardia di Finanza nel contrasto degli illeciti commessi nel settore della spesa
pubblica a tutela dei cittadini che operano nel pieno rispetto della legalità. Il tutto a
dimostrazione del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Guardia di
Finanza, soprattutto in un difficile contesto socio-economico che caratterizza la
Provincia di Reggio Calabria.
Locri, 27.06.2018
V° IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
(Dott. Luigi D’Alessio)

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