Lun. Mar 8th, 2021

Nessun imprenditore si è avvicinato dopo le dimissioni del patron neroverde

La partecipazione della Palmese al quarto torneo consecutivo di Serie D è a forte rischio. Le ennesime dimissioni del patron Pino Carbone nelle ultime settimane, che ha consegnato la società nelle mani
del sindaco, Ranuccio, sono passate tra il totale disinteresse degli imprenditori locali. Questo è quello
che si percepisce dopo la riunione che il primo cittadino aveva indetto per venerdì scorso nell’aula di Palazzo San Nicola per le ore 15.30, che è rimasta deserta, per cui, la situazione è davvero drammatica.
Il tempo trascorre inesorabilmente: il 12 luglio bisogna ratificare l’iscrizione al prossimo campionato
di Serie D, versando la cauzione di 50 mila euro: una corsa contro il tempo per evitare di perdere la
massima categoria dilettantistica e tornare nelle categorie regionali.
L’esile speranza è quella che i centosei anni di storia non svaniscano miseramente in una torrida giornata di luglio, in quanto ben pochi, purtroppo, hanno fin qui compreso la capitale importanza di una categoria che la Palmese deve cercare di difendere a tutti i costi.
Dopo sei stagioni di risultati sportivi di elevato livello con due salvezze giunte al fotofinish dopo gli spareggi contro Marsala in trasferta ed Ebolitana in casa, dunque, Carbone (i cui meriti sono sotto tangibili, nonostante sia stato lasciato solo nella gestione onerosa della squadra) sembra intenzionato,
usiamo questo semplice aggettivo, a lasciare il compito della gestione della prima squadra ad altri imprenditori, mantenendo il suo impegno solo nel settore giovanile.
Pino Carbone, intanto, si sta dedicando con grande interesse alla sua nuova squadra di volley maschile che parteciperà alla Serie B dopo aver rilevato il titolo sportivo della Spes Praia, con la nuova affiliazione di A.S.D. Franco Tigano.

SAVERIO ALBANESE

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