5 Dicembre 2020

I cittadini di Siderno sanno che da qualche mese non è più operativo il locale Centro Polifunzionale gestito dal Club Polisportivo Jonico ASD. Il dirigente di settore ha adottato ultimamente apposita determina per morosità del Club in ordine al pagamento del canone. Ad essa era stata preceduta da copiosa corrispondenza intervenuta tra le parti con una iniziale richiesta di pagamento da parte del Comune della somma di €. 148.091,42  poi via, via corretta sino all’ ultima di €. 109.644,69 sino al 31 dicembre 2017, al netto dei lavori eseguiti e dei pagamenti corrisposti.  Nel corso del rapporto, il conduttore ha dichiarato di aver ovviamente effettuato diversi pagamenti del canone ed ha anche provveduto ad urgentissimi ed indispensabili interventi di manutenzione straordinaria, necessari al fine della fruibilità in piena sicurezza (degli operatori del conduttore, ma anche degli avventori) del Centro Polifunzionale, frequentato, per come noto e per lo più, da utenti in giovane età . Per il conduttore del centro polifunzionale tali pagamenti ed i costi degli interventi andavano detratti dall’importo richiesto dal Comune. I pagamenti ammonterebbero a 18.609,00 euro. Sin dall’origine però, hanno specificato più volte i conduttori, l’impianto ha avuto necessità di lavori di manutenzione straordinaria, non regolata in alcun modo dalla convenzione intervenuta tra le parti. Alcuni di detti lavori, non assolutamente impellenti, a seguito di apposite istanze e segnalazioni del conduttore, sono stati autorizzati dall’ente locatore ed eseguiti dallo stesso conduttore con riconoscimento dello scomputo del prezzo dal canone di locazione; l’importo complessivo di questi interventi è stato di 26.095,10 €  . Per gli altri lavori, il conduttore ha sempre ripetutamente segnalato la necessità di diversi interventi indispensabili per il ripristino di strutture del Centro Polifunzionale, ovvero altri interventi di manutenzione straordinaria necessari per la regolare e sicura fruizione della struttura; in molteplici occasioni, dette segnalazioni, a dire dei conduttori, sono rimaste (anche di recente) completamente senza alcun riscontro e, soltanto in una di queste, si è avuto un sopralluogo preliminare del tecnico comunale, il quale, dopo un sommario esame della situazione segnalata, ha rinviato a più approfondite indagini il tipo di intervento da compiersi per quella necessaria e straordinaria manutenzione. Intanto, però, la necessaria fruizione in sicurezza della struttura (frequentata, per come noto e soprattutto, da bambini e ragazzi) ovvero ed anche per manifestazioni organizzate dal Comune di Siderno o da questo patrocinate o sponsorizzate ( autorizzazioni, sponsorizzazioni di manifestazioni e richieste di utilizzo degli ambienti del Centro, anche da parte del Comune di Siderno), non consentiva di attendere tempi indefiniti, ovvero il momento (tecnicamente, burocraticamente o finanziariamente) propizio, intuitivamente indicato da questo o quel tecnico comunale; sicché il conduttore, per la incolumità dei propri associati e per quella altrui e degli avventori in genere, si è dovuto determinare ad affrontare tutte le spese di manutenzione straordinaria di volta in volta necessarie per la corretta fruizione in sicurezza della struttura; detti lavori sono elencati in una perizia giurata di un professionista del settore, che stimò interventi per ulteriori (oltre quelli di cui alle deliberazioni G.M.) €. 121.354,12. A FRONTE DI UNA RICHIESTA DI €. 109.644,69 DA PARTE DEL COMUNE DI SIDERNO, SONO STATE AFFRONTATE USCITE DOCUMENTATE PER € 166.058,22. 

Sul punto si consideri che il Comune, approfittando della disponibilità del Club ricorrente, ha anche utilizzato aree del Centro per deposito di materiali propri ovvero di società dallo stesso partecipate ( ad esempio Locride Ambiente S.p.A., ha custodito presso il Centro i mastelli della raccolta differenziata porta a porta).

Ricordiamo che attualmente la vicenda relativa alla gestione del Centro Polifunzionale sta proseguendo in Tribunale a Locri.

Veniamo ora alla vicenda del Tennis Club.  Con determina N. 67 Registro Settore del 09/05/2018, N. 470 Registro Generale del 19/06/2018, avente ad  oggetto “convenzione per l’affidamento in gestione dell’impianto di tennis di proprietà comunale in Via Lungomare”, si prende atto che con nota del prot. n. 12566 del 24/04/2018 il presidente del “Tennis Club di Siderno”, con sede in Via Lungomare delle Palme, ha chiesto di “essere convocato per la sottoscrizione e perfezionamento della convenzione” per la gestione della struttura tennis Club.  Si richiama la Deliberazione del 2011, quindi di sette anni fa, la G.C. dell’allora Sindaco Ritorto ( n. 88 del 29 Luglio) avente ad oggetto “Gestione dell’Impianto di tennis sul Lungomare di proprietà comunale: Determinazioni” con la quale si disponeva : L’acquisizione di apposita manifestazione di interesse da parte del legale rappresentante della società Tennis Club di Siderno a continuare nella gestione degli impianti succitati;  l’impegno della società a versare al Comune delle somme dovute per canoni scaduti per il periodo 01.05.1999-30.06.2011 comprensivi di interessi legali e rivalutazione monetaria, che si quantificano in euro 8.421,62 (quindi per la gestione di ben dodici anni, il Tennis Club doveva versare al Comune di Siderno poco più di 8.000 €. Nella delibera si specificava che la sottoscrizione di apposita convenzione avrebbe dovuto regolare la gestione che doveva avere come finalità primaria la promozione e la diffusione della disciplina sportiva e consentire l’uso dell’impianto a qualsiasi cittadino con l’applicazione delle tariffe che dovevano essere concordate con il Comune. Successivamente con la Deliberazione C.C. n. 50 del 24 Novembre 2011 il Consiglio Comunale deliberò appunto di affidare alla Società A.T.D. Tennis Club di Siderno la gestione dei campi di tennis di proprietà comunale ubicati sul lungomare;  stabilire che la gestione degli impianti sportivi succitati fosse regolamentata da apposita convezione; approvare conseguentemente lo schema di convenzione relativo alla gestione degli impianti di tennis sul lungomare di proprietà comunale, formata da n. 15 articoli, stabilire che i canoni arretrati dovuti all’associazione A.T.D. Tennis Club di Siderno, pari ad euro 8.421,62 al 30.06.2011,  avrebbero dovuto essere  interamente compensate con le spese di manutenzione straordinaria degli impianti sostenute dall’Associazione stessa e pari ad euro 19.866,00 oltre IVA; stabilire che con la compensazione non era dovuto dal Comune alcun rimborso altra compensazione a favore dell’Associazione per ulteriori spese sostenute dalla stessa. Siamo al giugno 2018, è cambiata Amministrazione Comunale e ci si accorge che  agli atti non è stata rinvenuta nessuna copia di convenzione sottoscritta da entrambe le parti e che, quindi, si rende necessario formalizzare la concessione della gestione dell’Impianto di tennis sul Lungomare. C’è da dire che nonostante la mancata sottoscrizione della convenzione, l’ATD Tennis Club Siderno ha continuato a gestire l’impianto di tennis sin dalla pubblicazione della deliberazione di Consiglio n. 50 del 24 novembre 2011 e lo farà ancora fino al  24 novembre 2020. L’art. 6 della sopra citata convenzione stabilisce, tra l’altro, che “l’affidamento comporta il pagamento di un corrispettivo annuo di euro 1.200,00, in considerazione dell’uso pubblico dell’impianto e della onerosità della gestione” e l’art. 10 della convenzione prevede, altresì, che “il gestore stipulerà apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile”. Ma vi è di più, nei giorni scorsi, vista la valenza sociale-educativa che riveste l’A.T.D. “Tennis Club Siderno” nell’organizzazione del torneo Open Femminile di Tennis “Coppa Città di Siderno” si è ritenuto di riconoscere con apposita determina, un ausilio economico all’ A.T.D. “Tennis Club Siderno” nella misura massima di € 2.500,00, finalizzato a sostenere, a parziale concorrenza, le spese vive legate al predetto torneo.

Antonio Tassone

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