Gio. Gen 21st, 2021

L’Avvocato dello Stato di nuovo segretario generale. La nomina, arrivata il 28 giugno, è stata formalizzata nella riunione di giunta del 13 luglio (ma senza apparire nel comunicato stampa ufficiale)

La giunta regionale ha un nuovo (che poi è il vecchio) segretario generale dallo scorso 28 giugno. La conferma di Ennio Apicella – era ampiamente il favorito tra le candidature pervenute – è arrivata alle 17,40. Quando il manager esce dall’aula di riunione e il dirigente generale del dipartimento Risorse umane, Bruno Zito, prende il suo posto. A quel punto, l’assessore al Personale informa che l’elenco dei curricula e dei candidati ammessi è arrivato a destinazione. E, «preso atto dei curricula professionali, la giunta individua l’Avvocato dello Stato Antonio Apicella quale dirigente generale del dipartimento “Segretariato generale”, in quanto dal percorso professionale si evidenziano competenze tecnico-giuridiche di elevato profilo e numerose e diversificate esperienze, con spiccate attitudini alle relazioni istituzionali tra le pubbliche amministrazioni». Apicella, inoltre, ha una «propensione al miglioramento e all’innovazione dei servizi, oltre alla capacità di operare nell’ambito di sistemi organizzativi complessi. Inoltre, quanto agli incarichi di studio e di consulenza espletati, rileva l’attitudine al lavoro di gruppo». Dopo il “no” al dirigente regionale Carmine Barbaro (unica candidatura ad aver passato la selezione tra gli interni della Cittadella regionale) e un bando che aveva attirato 12 candidati, Apicella è l’uomo giusto al posto giusto. 
La scelta del 28 giugno viene ratificata da una delibera del 13 luglio, data della riunione dell’esecutivo Oliverio che sancisce il rinnovo ufficiale dell’incarico. Il nuovo atto stabilisce per l’Apicella bis «che l’incarico (…) avrà la durata di tre anni salvo la cessazione anticipata nelle ipotesi previste dalla normativa vigente». E individua anche la retribuzione del segretario generale, a cui «sarà corrisposto il trattamento economico previsto per i dirigenti generali maggiorato del 20%». 
Nessuna sorpresa, che Apicella fosse il “prescelto” era ben noto in Cittadella. E la sua nomina sta nelle cose; evidentemente la giunta ha scelto la continuità per un settore delicato. Non ha, però, ritenuto opportuno comunicarlo ai cittadini nella nota spedita al termine della seduta di giunta. Le nomine dei dirigenti nei settori strategici (così come, a volte, i loro addii: fu così per l’ex manager della Programmazione Paolo Praticò) vengono spesso inserite nei comunicati stampa ufficiali. Così non è stato per quella di Apicella.

(fonte corriere della calabria)

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