Gio. Gen 28th, 2021

Il pradron Savica conferma un altro tassello importante del Premio Periche D’Oro 2018 dedicato “Per La ProduzioneTipica” che va alla cooperativa  “Nido Di Seta” ha ridato vita alla filiera della gelsi bachicoltura, fino ad arrivare alla produzione del prezioso filato, la seta.

premiata sabato 28 Luglio alle ore 22 al

Castello Feudale di Ardore (R.C.)

Miriam Domenico e Giovanna

    La cooperativa Nido di Seta nata nel 2014, ha ridato vita alla filiera della gelsibachicoltura. Seguiamo tutto il processo che parte dalla terra fino ad arrivare alla produzione del prezioso filato, la seta. Operiamo all’interno di un contesto naturalistico molto interessante, dove disponiamo di un gelseto di circa 3.000 piante, che rappresenta l’anima del nostro lavoro in quanto le foglie di gelso rappresentano sono l’unica fonte di nutrimento per il baco da seta, consentendoci di svolgere tre cicli di allevamento annui. Il nostro processo di lavorazione del filato ancora è allo stato artigianale in quanto produciamo tessuti su antichi telai a 4 licci. Il filato viene poi tinto con prodotti naturali (papavero, robbia, morus nigra, ginestra, uva cirò, margherite di campo, cipolla di tropea, ecc.), è con quest’ultimo abbiamo dato vita ad una linea di sciarpe, scialle, cravatte e papillon. Oltre all’utilizzo della seta per la tessitura convenzionale abbiamo lanciato una nuova linea di gioielli che ha avuto un feedback molto positivo, realizzata per l’appunto con il nostro filo d’oro e la ceramica di Squillace.  La creazione di questi monili incarna la nostra filosofia di lavoro, ovvero l’esaltazione di tutte  le eccellenze nascoste della nostra regione, quelli che a noi piace definire “pezzi di terra”, “pezzi di Calabria” All’interno della nostra filiera trova naturalmente posto la mora di gelso (varietà Kokusò), la quale viene utilizzata come vendita prodotto fresco o trasformazione in deliziose confetture CON IL 75% DI FRUTTA. Precisiamo che pratichiamo un’Agricoltura biologica certificata. Inoltre alcuni settori degli appezzamenti del terreno vengono coltivati a ortaggi che vengono trasformati in conserve, che vengono destinate alle degustazione in quanto si dispone di un punto ristoro dove vine praticata ristorazione agricola.  Un altro ramo molto importante della nostra attività è il settore ecoesperienzale e didattico, in quanto organizziamo dei veri e propri tour che partono dal museo della seta, sito in un castello del 1400 in San Floro, per poi passare alla visita della nostra azienda, che come sottolineato sopra, si trova in un’area di elevato interesse sotto il profilo paesaggistico e naturalistico. All’interno di questo “viaggio nella seta” i visitatori vivranno tutto il processo serico,partendo dal gelseto, passando dall’allevamento del baco da seta fino ad arrivare alla trattura della seta, il processo attraverso il quale dal bozzolo si estrae il filo di seta. In breve questa è la nostra storia! La storia di tre ragazzi/e che hanno deciso di ritornare in Calabria,  con l’obiettivo di lanciare dal basso, con le proprie forze, nuovi modelli di sviluppo locale che contemplino tutte quelle che sono le ricchezze del nostro territorio, quelle nascoste o che non si vogliono vedere. Una filosofia di lavoro che si esplica anche attraverso un diverso modo di vivere l’esistenza, ritornando alla terra, alle radici, alle piccole cose, quelle sane. Non è nostro intento fare retorica o  sterile campanilismo, ciò che affermiamo e che facciamo, viene praticato con senso di appartenenza, ma allo stesso tempo professionalità e voglia di crescere.  GUARDA I LINK VIDEO

Domenico Savica

Presidente Fondatore

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