Lun. Mag 17th, 2021

Qualcosa si è mosso a Bovalino. Prendendo atto della difficile situazione ambientale in cui versava la cittadina, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maesano nelle scorse ore aveva sollecitato l’intervento del Prefetto per risolvere la questione della gestione integrata dei rifiuti. Alla nostra redazione era giunta la lettera indirizzata a Di Bari con quale la maggioranza comunale aveva illustrato nel dettaglio le criticità patite dal territorio, sia in ordine allo spazzamento delle strade che in ordine al servizio di raccolta differenziata “porta a porta” e stradale dei rifiuti solidi urbani.”

Dopo l’avvio della raccolta differenziata su gran parte del territorio limitrofo al centro urbano (frazioni, contrade e periferie), in data 25.06.2018 è stata avviata la raccolta anche nelle vie principali del paese (Lungomare, C.so Umberto, Via Garibaldi, Via XXIV Maggio e traverse), ma purtroppo si sono create delle gravi criticità dovute al ritardo nella consegna dei mastelli e all’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio comunale ove in precedenza erano ubicati i cassonetti.

È bene evidenziare che il ritardo nella consegna dei mastelli è dipeso esclusivamente dalla società Locride Ambiente che, nonostante le numerose richieste verbali e formali (che si allegano) non ha ottemperato al ritiro del materiale occorrente (mastelli), adducendo a propria giustificazione il ritardo dell’Ente nel pagamento delle fatture (vedi allegati).

In relazione all’abbandono dei rifiuti da parte di cittadini indisciplinati, questo Ente attraverso il proprio sistema di videosorveglianza (che purtroppo non copre tutto il territorio comunale) ha provveduto a contestare diverse violazioni irrogando le relative sanzioni amministrative. Lo stesso è stato fatto per gli utenti segnalati dalla società per commesse irregolarità nella differenziazione dei rifiuti.

Al contempo, però, la società Locride Ambiente nonostante le innumerevoli segnalazioni, richieste e solleciti, sia verbali che formali (che si allegano), non ha provveduto alla pulizia delle zone interessate dall’abbandono dei rifiuti” si legge, infatti. Da non sottovalutare che Bovalino, estendendosi lungo la fascia costiera ionica, è paese a vocazione turistica e il protrarsi del deturpamento ambientale arreca danni sia agli esercenti commerciali e sia alla comunità intera.
A distanza di pochissime ore dall’invio della missiva, come dicevamo, qualcosa si è mosso. Ci giunge, infatti, notizia che a seguito della dura lettera a firma di Maesano, Bovalino è stata ripulita.

ALESSANDRA BEVILACQUA|redazione@telemia.it

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