Dom. Mag 9th, 2021

Sono costretta a tornare su un argomento rispetto al quale avevo già espresso tutto il mio disappunto. Ero assente all’ultimo Consiglio comunale per motivi di salute. Ma la mia assenza in Consiglio era solo  “fisica”. Come ho avuto modo di dichiarare nei giorni scorsi, ho condiviso totalmente l’azione dei gruppi di opposizione sin dalla richiesta di inserimento di quei punti, probabilmente “scomodi”, all’odg del Consiglio comunale del 28 Giugno. Mi avevano raccontato di una maggioranza “sprezzante” nell’agire, ma rimango sorpresa ed attonita dopo aver appreso dai presenti e dalla stampa le dichiarazioni di alcuni componenti dell’assise comunale.

Leggo testualmente le parole del Sindaco: “…i rappresentanti politici del 2008 e del 2013 sono più o meno gli stessi, o comunque affini, a coloro che hanno abbandonato quest’aula, quindi non possono partecipare a un qualcosa che non hanno fatto o non hanno voluto fare. La motivazione dell’abbandono di quest’aula in questa giornata con argomentazioni così importanti è strettamente politica”. E’ evidente che il Sindaco non soltanto ha “cancellato” la minoranza dalla composizione del Consiglio comunale, come incredibilmente accaduto nella relazione di inizio mandato, ma dimostra in questa occasione di non averla proprio guardata in faccia! Tra i banchi della minoranza, infatti, non siede nessun politico eletto nel 2008 o nel 2013.

Tralasciando per un attimo le oramai consuete esternazioni del Sindaco sull’operato delle precedenti amministrazioni e posto che i precedenti amministratori potrebbero fare altrettanto con lui dopo un solo anno di mandato (a giudicare dai cumuli di spazzatura presenti in questi giorni nelle vie del paese i giudizi non sarebbero certo  positivi…), mi corre l’obbligo di ricordargli che l’unico politico presente in Consiglio ed eletto nella consiliatura del 2013 è proprio lui, avendo anche ricoperto il ruolo di Assessore e Vicesindaco per ben due anni, passando poi alla minoranza e svolgendo tale ruolo con toni molto più ostili ed offensivi dell’attuale minoranza. Tutto miracolosamente rimosso.

Posto quindi che nessuno di noi era presente nei Consigli comunali dell’epoca, rimane da chiarire cosa intende esattamente il Sindaco con l’affermazione “affini”. Le sue parole sono gravi e hanno un peso e un significato ben preciso. Quali “responsabilità” sta attribuendo ai Consiglieri di minoranza? Di quali atti parla? Non permetto al Sindaco e a nessun altro di fare insinuazioni senza riscontri precisi sull’attività dei Consiglieri comunali di Nuova Calabria e di tutta la minoranza consiliare. Non permetto al Sindaco e a nessun altro di mettere in dubbio la nostra correttezza, la nostra onestà politica e personale (perché le due sfere si fondono), la nostra credibilità riconosciuta ed apprezzata da parte di tutti. Non può lanciare il sasso nello stagno e far finta di non avere detto nulla. Pretendo di conoscere a quali atti, a quali comportamenti e a quali “affinità” degli attuali Consiglieri comunali di minoranza si riferisce!

Rimango perplessa, poi, davanti al comportamento del Presidente del Consiglio comunale, che vorrei continuare ad apprezzare, avendola anche votata e ritenuta quindi capace di svolgere questo delicato ruolo. Oramai non comprendo più il suo “modus operandi”. Abbiamo assistito, dai banchi della minoranza, a comportamenti poco equilibrati nei nostri confronti durante diversi Consigli comunali, a frasi intrise di “noi” parlando di fatti riguardanti la maggioranza, e su questo ho fatto anche uno specifico intervento durante un Consiglio.

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