Mar. Mag 11th, 2021

«Il M5S ha diversi suoi rappresentanti indagati o imputati, ai quali, in ossequio al principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, non è stato chiesto, giustamente, di dimettersi, in attesa di una pronuncia del Tribunale. Tale principio deve valere anche per il magnifico Rettore Giuseppe Novelli». È quanto afferma il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, rivolgendosi al presidente della commissione Salute Pierpaolo Sileri, che come noto alle cronache ha denunciato Novelli che oggi si trova sotto processo per verificare se vi è stata tentata concussione e istigazione alla corruzione.
«Ritengo doveroso intervenire a favore di uno scienziato che risulta tra le top 5 in Italia per la ricerca e le pubblicazioni effettuati. Il rettore dell’università di Tor Vergata non è mai stato né di centrodestra né tanto meno di Forza Italia – spiega Siclari – per cui non si tratta di difendere un uomo di partito bensì un grande professionista riconosciuto nel mondo per la sua onestà intellettuale e indiscussa capacità professionale. Trovo inopportuna l’interrogazione al Ministro, con la richiesta di dimissioni del rettore di uno degli Atenei più importanti d’Italia, che gode di prestigio nel mondo». Per Siclari «se Novelli ha sbagliato, sarà un tribunale a certificarlo con sentenza definitiva. Ma – tiene a rimarcare il senatore – il ruolo di potere del partito in generale, soprattutto se di maggioranza, non può e non deve essere utilizzato per questioni personali di un parlamentare soprattutto se si tratta di esercitare pressioni su soggetti più deboli».
Il rettore Novelli rappresenta «una delle eccellenze italiane a livello mondiale». Rettore dell’università di “Tor Vergata” dal 2013, Novelli ha pubblicato oltre 650  articoli scientifici risultando tra le TOP5 in Italia. Dal 2013 è componente del gruppo di lavoro “Valutazione della ricerca” della Crui e membro del Consiglio superiore di Sanità. Proprio di recente, grazie al lavoro di Novelli, è stato siglato un accordo di finanziamento per oltre 14 milioni di euro con il Credito sportivo, teso a riqualificare e modernizzare l’Università. «Già queste poche righe bastano a delineare lo spessore culturale del rettore – prosegue Siclari – che dimostra una onesta intellettuale sicuramente superiore a chi prova a condizionare la democrazia è la giustizia a colpi di politica chiedendo le dimissioni di uno scienziato onesto e stimato che non ha alcuna condanna. Il sospetto che è siano iniziate le manovre di campagna elettorale per la scelta del nuovo rettore di Tor Vergata. Ed ecco che il M5S – incalza Siclari – utilizza il solito fango per denigrare l’avversario con lo scopo di occupare i posti di potere, peggio di quanto avveniva con quella Prima Repubblica che loro dichiarano sia stata la peggiore». «Sino a quando non arriverà una pronuncia definitiva della Giustizia – conclude Siclari – ritengo che tutti questi strumenti politici rappresentino una forzatura della democrazia, al pari di ciò che viene contestato al rettore e che però è ancora tutto da dimostrare».

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.