Lun. Gen 25th, 2021

Si concluderà questa mattina, con le finali di categoria, a Kobe, in Giappone, il Campionato Mondiale Universitario di Karate.  Per l’Italia, sono presenti dieci forti atleti: per il kata (forma tecnica) Mattia Busato e Terryana D’Onofrio; per il kumite (combattimento sportivo) Anna Maria Damolideo (-50 kg), Eleonora Maria Lanzone (-55 kg), Francesca Cavallaro (-61 kg), Silvia Semeraro (-68 kg), Mattia Pampaloni (-60 kg), Francesco D’Onofrio (-67 kg), Ahmed El Sharaby (-75 kg) e Nico Armanelli (+84 kg). I ragazzi e le ragazze gareggeranno inoltre nella competizione a squadre di kumite. Ad accompagnarli anche il maestro Luciano Dichiera, di San marco Argentano, ma di origine cauloniese, orgoglio della Calabria e del movimento “Karate Calabria per il mondo”, fondato dal numero uno del karate sportivo calabrese, il maestro Gerardo Gemelli. Il maestro Dichiera, è coach e responsabile nazionale delle squadre universitarie. Capo delegazione del CUS, nella trasferta nipponica,  è il dottor Maurizio Cechini. Gli altri bravissimi coach che hanno accompagnato gli atleti azzurri sono Roberta Sodero e Salvatore Loria. Una nuova sfida per il karate italiano che da tempo mancava alla competizione iridata dedicata agli atleti che frequentano l’Università: conseguentemente all’entrata della disciplina ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, si sono accesi i riflettori a tutto tondo compresa la Nazionale Universitaria che negli ultimi mesi ha preso sempre più forma grazie a collegiali dedicati alla selezione e alla preparazione ai Mondiali.

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