Mar. Mag 18th, 2021

Il Coordinamento del gruppo  “Scelgo Locri”riunitosi nella serata di ieri 23 luglio manifesta la propria preoccupazione per le “particolari” modalità con le quali gli attuali amministratori continuano a gestire il Comune di Locri, nonostante tali comportamenti abbiano causato la dichiarazione di dissesto dell’Ente.

Viene perpetrata, infatti, la disinvolta gestione delle casse comunali dissestate imponendo ai cittadini, da un lato, lo spropositato aumento della TARI, necessario a coprire il costi per il servizio della raccolta differenziata, non ancora attuata, della pulizia della spiaggia e della realizzazione di non meglio precisate opere pubbliche che sono normalmente finanziate dalla Regione, dall’altro, aumentando le spese comunali per interventi voluttuari e non indispensabili.

A riguardo, infatti, nonostante l’art. 259, comma 5 del TUEL imponga all’Ente di  “rivedere  le dotazioni finanziarie ed eliminando, o quanto meno riducendo ogni previsione di  spesa   che  non   abbia  per   fine   l’esercizio   di   servizi   pubblici indispensabili  ”,   ci   si   domanda   perché  la  Giunta   Comunale,  nella   seduta  del 12.07.2018 con delibere n. 74 e 75, abbia approvato due convenzioni con due Società/Associazioni (entrambe  Rappresentate dalla stessa persona), che comportano l’erogazione   di   rimborsi   spese   fino   a   10.000   euro  per   finalità   non   certamente “indispensabili” per l’Ente.

Altro comportamento grave lo si riscontra nell’aver taciuto ai cittadini ed al gruppo di minoranza la pesante e corposa nota che in data 28.05.2018, in piena campagna   elettorale,   quindi,   il   Ministero   dell’Interno   ha   inviato   al   Comune, all’organo   di   Revisione,   all’organo   di   liquidazione,   ed   alla   Prefettura,   con   cui vengono posti gravosi e difficilmente superabili  avente oggetto “Rilievi e Richieste Istruttorie sull’Ipotesi del Bilancio Stabilmente Riequlibrato”.

Dalla lettura della nota, che si allega al presente comunicato, perché   venga   diffusa,   appare   evidente  come  il bilancio riequilibrato risulti inattendibile e presenti vistose lacune istruttorie.  Il Ministero, infatti, chiede di documentare l’effettiva attività di accertamento e riscossione coattiva delle imposte e dei tributi comunali per gli esercizi 2015, 2016 e 2017, di attestare l’esistenza di beni comunali concessi in comodato gratuito, il dettaglio delle somme riscosse per i permessi a costruire, la richiesta di attestazione dei responsabili comunali circa l’esistenza o meno nonché l’entità dei debiti fuori bilancio ed anche se le indennità di carica percepite dagli assessori e dal sindaco, che nel recente passato erano state pure incrementate, siano conformi agli importi previsti per legge.

Il Gruppo di minoranza, nonostante l’importanza della nota in questione, ha appreso la sua esistenza in modo indiretto e casuale.

L’importanza  della nota  ministeriale è tale che l’Amministrazione  si vede costretta a convocare un consiglio comunale per rettificare il bilancio di previsione, con implicita attestazione che esso non era stato approvato in modo legittimo.

Scelgo   Locri,   pertanto,  si   augura  che   l’Amministrazione   vorrà  portare  in Consiglio anche la nota ministeriale in questione perché venga esaminata e discussa, posto che le risposte volute dal Ministero, attenendo alla competenza specifica del Consiglio, non possono essere fornite da diverso organo comunale.

Coordinamento Gruppo Scelgo Locri

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