3 Dicembre 2020

Problema tecnico condiziona l’esordio del festival del cinema a Catanzaro, ma l’evento non si ferma ospitando Everett e Leo. Oggi ricco cartellone con la masterclass di Dreyfuss

Un esordio tormentato, ma un esordio anche caparbio e orgoglioso. Un imprevisto dell’ultim’ora– la rottura del gruppo elettrogeno – complica l’inaugurazione della 15esima edizione del “Magna Graecia Film Festival” a Catanzaro, ma non impedisce lo start di un evento molto atteso e arricchito dalla presenza di numerose star, nazionali e anche internazionali, tra cui Rupert Everett, Richard Dreyfuss e Oliver Stone. Nonostante lo sgradito (e ingiusto) fuori programma, che ha ispirato anche la giustificata reprimenda nei confronti della “poca professionalità” di chi ha messo a disposizione l’impianto andato in tilt, il direttore artistico del Mgff, Gianvito Casadonte, ha tenacemente garantito l’avvio del festival, sia pure modificato con il rinvio di alcune iniziative ai prossimi giorni, trovando comunque al suo fianco gran parte del pubblico, rimasto graniticamente al proprio posto in attesa dello sblocco dell’impasse. Niente proiezione programmata – il film “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo, che sarà nel cartellone di stasera – ma sul “red carpet” dell’arena del Magna Graecia allestita nell’area portuale di Catanzaro sfilano comunque alcuni dei grandi ospiti annunciati alla vigilia, introdotti sul palco da Carolina Di Domenico e salutati dal sindaco Sergio Abramo: l’attore e anche regista Rupert Everett, che si dice «colpito dalla bellezza della Calabria, come ho potuto constatare facendo tappa a Morano», e l’attore e registra italiano Leo, che al Mgff è di casa da un po’ di anni e che spende bellissime parole per l’evento, «ormai affermato ben oltre i confini regionali e nazionali, grazie alla maestria di Gianvito Casadonte». Omaggio inoltre a Pietro Ciampi, cantautore legatissimo a Catanzaro (gemellata infatti con Livorno nel nome di Ciampi) e ricordato in modo impareggiabile e struggente da Peppe Fonte e Marcello Barillà. Alla fine, anche grazie alla risposta del pubblico, l’incidente tecnico è stato sostanzialmente messo alle spalle, nel classico stile dello “show must go one” e con l’impressione che magari non ci sono ancora stati gli effetti speciali ma la “scarmigliata” serata di esordio è stata comunque è stata suggestiva. E gli effetti speciali potranno sempre arrivare, da qui a domenica 5 agosto, giorno di chiusura del Magna Graecia Film Festival intanto, già oggi a Catanzaro sarà di scena Richard Dreyfuss, l’attore “feticcio” di Spielberg, che terrà una masterclass da “sold out” al Teatro Comunale nel centro storico.

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