Sab. Feb 27th, 2021

Il tribunale nazionale della federcalcio ha dichiarato l’improcedibilità nei confronti del Chievo per la vicenda delle plusvalenze fittizie (per un vizio di forma). Gli atti sono stati restituiti alla Procura federale.

Per la stessa vicenda, il tribunale federale nazionale ha punito con 15 punti di penalizzazione da scontare nella stagione 2018-2019 (nel caso riuscisse a iscriversi ad un campionato) il Cesena. Con la restituzione degli atti del processo, la Procura federale deve ora decidere se istruire di nuovo un procedimento procedendo a un nuovo deferimento nei confronti del Chievo e del suo presidente Campedelli. 

I difensori del Crotone, ammessa nel procedimento come parte terza, hanno inviato al Procuratore la seguente comunicazione:

“L’esame dell’incarto processuale consente di rilevare la sussistenza di concreta possibilità di declaratoria di improcedibilità dell’azione proposta dalla Procura Federale da lei diretta in ragione dell’eccepita mancata audizione del legale rappresentante della società deferita.
Nella malaugurata ipotesi che tale vizio formale conduca alla declaratoria di improcedibilità, le chiediamo – ad evitare che la società F.C. Crotone abbia a subire ulteriori gravissimi danni – di procedere con immediatezza alla spedizione della convocazione in favore degli incolpati richiedenti l’audizione e di instaurare, con l’urgenza che la gravità della situazione impone, un nuovo procedimento che consenta di pervenire alla decisione giurisdizionale in tempi compatibili con gli adempimenti propedeutici al regolare avvio del campionato della massima serie.
Giova segnalare alla sua attenzione che i fatti gravissimi posti a fondamento del deferimento della società A.C. Chievo Verona, sono i medesimi già oggetto di accertamento da parte del Tribunale Federale che ha deciso la posizione della società A.C. Cesena”.
avv.Giancarlo Pittelli
avv. Elio Manica

Vrenna, “epilogo Chievo paradossale”

“Continueremo a fare valere nostri diritti in ogni sede”

Il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, non ha alcuna intenzione di arrendersi dopo la sentenza del Tribunale federale nazionale che ha decretato l’improcedibilità, per un vizio di forma, nel processo contro il Chievo per le plusvalenze. La società calabrese che puntava alla riammissione in Serie A in caso di condanna del Chievo, ha fatto sapere in una nota che “prende atto della sentenza pronunciata questa mattina dal tribunale federale nazionale della Figc”. “Pur rispettando la decisione – si legge nel comunicato – il presidente Vrenna intende continuare a far valere i propri diritti in ogni sede. Per questo é attento ma fiducioso nell’operato della Procura, auspicando l’immediata istruzione di un nuovo procedimento. Appare infatti paradossale che l’epilogo, anche alla luce della condanna nei confronti dell’altra società imputata, possa non essere quello sperato”.

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