Lun. Mag 17th, 2021

A processo i 17 dipendenti del Comune di Melito di Porto Salvo, accusati dei reati di truffa aggravata ai danni del comune e falsa attestazione della propria presenza in servizio mediante modalità fraudolente consistite nell’allontanamento dal luogo di lavoro senza effettuare la timbratura del badge ovvero scambiando il proprio badge con altri dipendenti.
La diocettesima persona indagata, invece, ha ottenuto il giudizio abbreviato ed è stata assolta con la formula “il fatto non costituisce reato”.
L’operazione “Ubiquitas”, coordinata dalla Procura di Reggio Calabria e condotta dalla compagnia carabinieri, dalla stazione carabinieri Forestali e da personale del corpo di Polizia municipale di Melito Porto Salvo, era scattata nella mattina del 25 ottobre 2017 ed aveva portato all’arresto di sette persone, tutte impiegate al comune di Melito.
I fatti al centro delle indagini risalgono al periodo compreso tra i mesi di marzo ed aprile del 2016 e sono relative alle consultazioni referendarie sulle trivelle. In quella circostanza vennero stanziate somme di denaro che sarebbero dovute servire agli uffici comunali proprio per far fronte ai pagamenti delle ore di lavoro straordinario elettorale.
Persona offesa dal reato, per come risulta dalla richiesta di rinvio a giudizio del Pubblico Ministero richiedente Dr. Gelso, il comune di Melito di Porto Salvo.

ALESSANDRA BEVILACQUA|redazione@telemia.it

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