Lun. Nov 29th, 2021

Presentato stamattina, presso il salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria, il Rapporto economico 2018 sull’andamento dell’economia della Città metropolitana.

Il Presidente Antonino Tramontana ha presentato uno studio che delinea un quadro riassuntivo del sistema economico locale, cogliendo le principali tendenze in atto, relativamente alla produzione di ricchezza, alle dinamiche demografiche delle imprese, al mercato del lavoro, ai rapporti tra aziende e sistema creditizio, all’interscambio commerciale e all’andamento dei flussi turistici.

Rapportando il valore aggiunto alla popolazione residente, si conferma il ritardo strutturale del nostro territorio. Rispetto alla media nazionale (circa 25mila e 500 euro procapite), si riscontrano quasi 9mila euro in meno a persona. La ricchezza procapite reggina pari a 16.566 euro è cresciuta quasi in linea con la media nazionale (+21 contro +1,9%), risultando seconda per valore a livello superata solo dalla provincia di Catanzaro (16.953 euro). Il tasso di occupazione, fortemente influenzato dai ritardi strutturali, risulta pari al 37,5%: 20,5 punti percentuali sotto la media nazionale (una delle più basse nel panorama comunitario) e 3,3 punti percentuali sotto la media regionale. Nella ripartizione di genere, le 55 mila e cinquecento donne occupate determinano un tasso di occupazione del 29,8%, con uno scarto di 19,1 punti percentuali in meno rispetto al dato Italia; un differenziale che aumenta fino a 21,7 p.p. considerando la componente maschile.

Nonostante il quadro suggerisca ancora una significativa chiusura commerciale, si registrano segnali di miglioramento a partire dai primi mesi del 2018. Il valore Gennaio-Marzo 2018 (provvisorio) delle esportazioni è cresciuto fino a 78,s milioni di euro, 18 milioni in più del trimestre precedente e oltre 33 rispetto all’analogo trimestre dell’anno scorso. Ciò ha permesso al saldo di bilancia commerciale di registrare ben 26,1 milioni di euro, quasi raddoppiando rispetto a quanto osservato tre mesi prima.

Scendendo nel dettaglio settoriale, si evidenzia come i flussi commerciali verso l’estero siano trainati dal settore chimico che costituisce da solo il 39,4% delle esportazioni reggine, per un valore di 87,5 milioni di euro. Il settore agroalimentare si conferma un punto di forza dell’area reggina, come peraltro dell’intera regione, rappresentando il 28,3% dei beni venduti al di fuori dei confini nazionali, con un valore di 62,8 milioni di euro. Rilevante anche il peso della meccanica e mezzi di trasporto che, con 35,5 milioni di euro di esportato, costituiscono il 16% dell’export reggino. I principali Paesi verso i quali le imprese locali indirizzano i propri prodotti sonoquelli degli Stati Uniti d’America, che assorbono il 20,7% delle merci vendute dal territorio metropolitano nel 2017, a seguire la Francia (9,7% del totale delle merci vendute) e la Germania con quota 8,5.

Gli oltre 217mila arrivi turistici registrati nell’ultimo anno cui si dispone di dati provinciali – il 2016 sia risultato di una crescita annuale del 4,0%. Aumento che, però, solo in minima parte si è tradotto in maggiori pernottamenti (+0,6%), stante una contrazione della permanenza media dei visitatori. Dall’analisi dei dati nel medio periodo emerge invece che, tra il 2012 ed il 2016, sia gli arrivi che le presenze sono scese, rispettivamente de l 3,2% e-6,0%.

Gli sforzi da fare per permettere alla a metropolitana di Reggio Calabria di affrontare le sfide del futuro passano su molteplici fronti. Sviluppo di un sistema produttivo solido, innovativo e orientato all’estero; miglioramento delle relazioni tra banche ed imprese; riduzione dell’annoso problema della disoccupazione, in particolare quella giovanile; attrazione dei flussi turistici internazionali, specie quelli trainati dalle bellezze naturali e culturali che il nostro territorio dispone. Solo una sinergia tra i grandi attori dell’economia locale può portare al perseguimento di questi obiettivi.

L’evento è stato l’occasione per presentare “il portale sulle tariffe”, uno strumento di trasparenza e pubblicità, da ultimo aggiornato, messo a disposizione dall’Ente camerale reggino che consente, attraverso un libero accesso, di conoscere e confrontare le tariffe del servizio idrico integrato e della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani applicate alle imprese nei Comuni con oltre 5mila abitanti della nostra Città metropolitana.

foto strettoweb.com

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