RIACE (RC): Salerno interroga la Giunta: «Perché non fruire del bando per la videosorveglianza?»

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Il capogruppo di opposizione in consiglio comunale a Riace Francesco Salerno ha rivolto un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta Comunale, inviando una copia per conoscenza al Prefetto di Reggio Calabria. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione.

«Oggetto:Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana con la Prefettura di Reggio Calabria per l’installazione di un sistema di video sorveglianza. Decreto legge 20 febbraio 2017 n. 14.  Mancata Adesione del Comune di Riace. Richiesta chiarimenti.

Il sottoscritto Francesco SALERNO,capo gruppo consiliare della lista “VOLTARE PAGINA PER RIACE;

PREMESSO:

  • che, Sua Eccellenza il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, con nota inviata a tutti i Comuni della Città Metropolitana lo scorso mese di aprile 2018, avente ad oggetto: Patti per la sicurezza e installazione sistemi di videosorveglianza – Decreto-Legge 20 febbraio 2017, n. 14,ha invitato le amministrazioni comunali  interessate  a presentare manifestazione d’interesse al riguardo e ad approvare lo schema di accordo allegato alla citata nota prefettizia;

 

  • che,in materia di politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata, il Decreto-Legge 20 febbraio 2017 n. 14,convertito il Legge n. 48 del 18/04/2017, ha individuato tra i principali strumenti operativi i c.d. “Patti per la sicurezza urbana” sottoscritti dal Prefetto e dal Sindaco al fine di perseguire – come stabilito ai sensi dell’art. 5 del citato D.L. – obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché di promozione e tutela della legalità e di promozione del rispetto del decoro urbane;

 

  • chel’art. 2 del decreto adottato il 31 gennaio 2018 da i Ministri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze e pubblicato nella G. U. del 9 marzo 2018, il quale prevede, tra i requisiti necessari per . accedere ai detti fondi, l’avere l’Ente locale sottoscritto i “Patti per la ‘sicurezza urbana”, di cui all’art. 5, comma 1, del citato D.L. n. 14/17;

 

  • checon la circolare n 11001/123/111, datata 28 marzo 2018, il Ministero dell’Interno ha disposto che  in attesa delle linee-guida di attuazione dei detti Patti  tra le Prefetture e le amministrazioni comunali interessate possano comunque utilmente essere stipulati appositi accordi che prevedano investimenti nella videosorveglianza funzionale al controllo delle aree e delle zone maggiormente esposte a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria;

 

  • cheil Decreto 31/1/2018, del Ministero dell’Interno definisce le modalità di presentazione delle richieste di ammissione ai finanziamenti da parte dei Comuni, nonché i criteri di ripartizione delle relative risorse;

 

interroga per conoscere:

 

  1. il motivo per cui il COMUNE DI RIACE, rappresentato dal Sindaco Domenico Lucanonon ha inteso aderire al suddetto patto per la sicurezza urbana per l’installazione di un sistema di video sorveglianzaa nostro avviso fondamentale per il contrasto dei fenomeni criminali, sia attraverso il meccanismo della repressione sia attraverso quello che è il meccanismo della prevenzione situazionale  sotto la forma della deterrenza.

 

In attesa di riscontro voglia gradire i più cordiali saluti.

 

Riace 02 luglio 2018

Il capogruppo

                                                                                                   

                                                                                                      Francesco Salerno

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