Gio. Gen 21st, 2021

L’interrogazione consiliare che nell’esercizio delle mie funzioni ho protocollato il 24 luglio scorso, relativa all’apposizione di sigilli alla caldaia che serve il campo sportivo e il palazzetto dello sport di Roccella Ionica (presenti sicuramente fino a 2 giorni fa) origina da segnalazioni giuntemi più e più volte dagli addetti ai lavori e cristallizzate da foto che ne avvalorano la veridicità.
L’assessore Cianflone si affretta ora, a due mesi dall’apposizione dei sigilli, dopo svariate e inesaudite richieste di risoluzione del problema conclamato in tutta la sua gravità, a smentire non si capisce cosa visto che la sottoscritta parla di un generico mancato pagamento dell’utenza e mai menziona i soggetti ad esso deputati.
Ferma restando la mancata esibizione ad oggi di atti documentali che provino quanto dichiarato dall’assessore, che avrebbero tra l’altro dissipato il rammarico e i dubbi legittimi degli utenti dei due impianti sportivi, mi chiedo come mai, visto che il non meglio precisato disguido era noto, esso non sia stato risolto prima della mia interrogazione interpellando l’ente che oggi l’Assessore chiama in causa, ossia l’Enel.
Ribadendo il contenuto della interrogazione che in buona fede e con spirito foriero di una definitiva soluzione ho firmato, attendo risposta documentata dal Sig. Sindaco per i canali ufficiali previsti dal regolamento che norma il funzionamento del consiglio comunale.
Prendo atto della nemmeno tanto velata minaccia con cui l’assessore conclude la sua nota e mi riservo di approfondire tale condotta nelle sedi più appropriate.

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