Mar. Gen 19th, 2021

La cittadina di Staiti ha ospitato la cerimonia per l’intitolazione della piazza municipale alla memoria del primo sindaco dalla Liberazione, Saverio Monoriti, travolto ed ucciso dal treno a Brancaleone, mentre si recava in Prefettura a Reggio Calabria per chiedere derrate alimentari
per la comunità staitese afflitta dalle carestia post bellica. E’ stato un evento davvero toccante, in presenza di tutti gli eredi di Saverio Monoriti, accorsi emozionati da ogni dove per presenziare all’evento commemorativo del loro sfortunato, illustre congiunto, “che la vita sacrificò per il benessere della comunità staitese.” L’evento ha riunito lo storico borgo medievale di Staiti intorno all’amministrazione comunale che per l’occasione ha completato la conoscenza storico-culturale sulla figura di Saverio Monoriti attraverso la presentazione
del libro “La terra nel sole distesa sul mare” di Domenico Monoriti, figlio di Saverio, il Sindaco martire della libertà, della democrazia,
della passione morale e civile che amministrò il comune di Staiti soltanto per 168 giorni. Al dirigente scolastico e scrittore Domenico
Monoriti, alla memoria, è stata conferita la “Cittadinanza onoraria”. Rosa Marrapodi, valente scrittrice, poetessa e docente di materie letterarie, per la parte narrativa; Giuseppe Livoti, critico d’arte e giornalista pubblicista, per la parte attinente alle fantastiche tavole pittoriche dell’artista Fortunato Valenzise; Bruno Scaramozzino, docente, già Presidente della ProLoco di Staiti, per la conoscenza e l’amicizia personale con l’autore, hanno curato con dovizia di particolari la presentazione del libro. Alla partecipata manifestazione sono
intervenuti: Giuseppe Putortì, in rappresentanza del Prefetto di Reggio Calabria, il quale si è soffermato sull’importanza dell’evento
pienamente condiviso dai superiori organi istituzionali; Giuseppe Caridi, storico e Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, che ha evidenziato il ruolo culturale che la toponomastica paesana riveste nella storia dei luoghi simbolo di patrie virtù. Tra le personalità presenti l’on. Saverio Zavettieri; il Direttore responsabile de “La Voce del Sud”, Saverio Zuccalà; autorità militari e religiose,
tra cui il vicario zonale don Leone Stelitano, che ha benedetto la targa commemorativa bilingue (italiano e greco) dedicata a Saverio
Monoriti, a cui l’Amministrazione comunale, alla memoria, ha conferito anche la “Civica Benemerenza”.
L’evento è stato anche occasione per conferire la cittadinanza onoraria alla memoria, al compianto Domenico Monoriti. Il riconoscimento
è stato consegnato al figlio Giovanni ed al nipote Michelangelo, a cui è dedicato il libro, da Emilio Lucisano che ha testimoniato con un intervento intriso di emozione la fraterna amicizia che lo legava al compianto Domenico Monoriti.
Nell’occasione è stato ricordato dalla testimonianza della figlia Alessandra Valenzise, anche il compianto Tito, in arte “Natus”, autore dei chiaroscuri presenti nel libro di Domenico Monoriti. Ha coordinato e moderato la serata, Giuseppe Cilione, giornalista de “Il Quotidiano
del Sud”. Alla realizzazione dell’evento, allietato dalla presenza della storica banda musicale di Staiti, hanno collaborato la Pro Loco, il Circolo Culturale Greco-Delia, l’Ass. Culturale “Le Muse”, L’Ass. Culturale “La Voce del Sud”. “La storia (maggiore o minore che sia) va custodita e tutelata, ponendola al sicuro dall’erosione del tempo”: un plauso, dunque, al Comune di Staiti che si è adoperato a farlo nella giusta direzione.

(fonte quotidiano del sud)

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