4 Dicembre 2020

Due arresti, una denuncia e un’attività commerciale temporaneamente chiusa. È questo il bilancio dei servizi del controllo del territorio della Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica finalizzata alla repressione dei reati in genere. In particolare: – i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica hanno arrestato Coluccio Giuseppe, ventenne, incensurato, residente a Gioiosa Jonica, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso 1.2 chilogrammi di marijuana. Una parte dello stupefacente era già stato confezionato all’interno di alcune buste in cellophane mentre un’altra parte era ad essiccare all’interno di una bacinella. Le attività di ricerca dello stupefacente sono state estese anche in un terreno di campagna in uso al Coluccio sito a Marina di Gioiosa Jonica, ove all’interno di un casolare sono stati rinvenuti altri 600 grammi di infiorescenze di canapa indiana. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. – I carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Frascà Michele, ventottenne del posto, autore di numerose truffe, falsità materiale e sostituzione di persona, reati commessi in tutto il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 2011 e il 2015. L’uomo che dovrà scontare una pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione è stato tradotto presso la casa circondariale di Locri. – I carabinieri della Stazione di Stilo invece, esito mirato controllo, svolto avvalendosi anche di personale dell’ufficio tecnico comunale, hanno denunciato per furto aggravato di acqua un ottantenne del posto che in contrada Roseto aveva realizzato un allaccio diretto ed abusivo alla rete idrica comunale. – Infine, i carabinieri della stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno notificato al titolare di un bar del posto un provvedimento di sospensione dell’attività commerciale con conseguente chiusura dell’esercizio pubblico. Il provvedimento è stato emanato dalla Questura di Reggio Calabria su proposta della locale stazione Carabinieri che negli ultimi mesi ha monitorato con attenzione l’assidua frequenza del locale da parte di soggetti pregiudicati. L’ordinanza emanata impone al gestore la chiusura del bar per 15 giorni. La finalità è quella di disgregare i gruppi delinquenziali che lo avevo scelto come punto di ritrovo.

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.