Mar. Mag 11th, 2021

Venerdì 3 agosto abbiamo assistito ad un Consiglio Comunale dove a farla da padrona, come ormai da consuetudine, l’arroganza e la voglia sfrenata di prevaricazione di una classe dirigente che non riesce più a dialogare con i cittadini. Un’aula consiliare completamente deserta, scarsissima partecipazione popolare e assoluta mancanza di pubblicità della convocazione sul sito istituzionale del Comune di Caulonia. Toni a volte fuoriluogo e immotivati, conditi da accuse nei confronti di una minoranza che cerca di portare l’attenzione su problematiche serie quali la questione del Ponte Allaro. Accusati, senza però mai essere stati invitati, di non aver mai partecipato alle riunioni tenutesi nella casa comunale con l’Anas. La minoranza non si è mai tirata indietro, mai saremmo venuti meno al nostro mandato che ci vede portavoce e depositari della tutela dei diritti del 49.5% dei cittadini di Caulonia. Ma cosa ancor più grave, e che ripetutamente riscontriamo, non ci viene data possibilità di replica a queste false accuse all’interno delle discussioni consiliari. Ripetutamente piovono dalla maggioranza accuse denigratorie anche personali che intaccano la professionalità di noi della minoranza. Ancora una volta si esercita antidemocraticamente il potere. Questa maggioranza ha palesemente paura del confronto con i cittadini, così facendo dimostrate solo di covare rabbia. Noi dell’Officina delle Idee continueremo nel nostro percorso di trasparenza all’insegna di un sano dibattito con la popolazione di Caulonia per una crescita sana in un clima sereno di comunità dove tutti i cittadini si possono sentire uguali e senza sottostare a paura e o al timore di poter essere maltrattati per vendetta politica.

Franco Cagliuso

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