INTERVISTA ESCLUSIVA AL PROF. PIERCARLO GENTILE “BASTA CON I VIAGGI DELLA SPERANZA”

889

“La sanita calabrese, se si fanno le cose sul serio, puo’ risollevarsi. Ci sono tante “eccellenze” mediche sparse nel nostro Paese che non aspettano altro che di poter dare una mano a questa terra. Occorre una buona spinta da parte delle istituzioni e un necessario cambio di mentalità”. A parlare è una vera “eccellenza” del campo sanitario nazionale ed internazionale in un campo, quello della radioterapia oncologica, che rimane di estrema attualità ma che negli ultimi anni, grazie alle innovazioni oncologiche ha fatto enormi passi in avanti. Parliamo del Prof. Piercarlo Gentile direttore presso l’ Upmc dell’Ospedale San Pietro-Fatebenefratelli di Roma che ha proprio il “merito” di essere un calabrese, originario di Crotone, profondamente attaccato alla sua terra. In un momento i cui la Calabria continua ad essere una delle Regioni in cui la sanità mostra parecchi limiti, grazie a lui da Crotone arriva la speranza che per molti cittadini calabresi possa finire l’incubo dei cosiddetti “viaggi della speranza”. Ciò lo si deve alla nuova divisione di Radioterapia partita appena qualche mese addietro al Marrelli Hospital e diventata già, in pochissimo tempo, un preciso punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento dei tumori e delle problematiche a essi connessi. Di questa realizzazione il Prof. Piercarlo Gentile è stato autentico alfiere facendo sulla struttura una vera e propria scommessa in una terra dove solitamente l’apatia e la rassegnazione fanno da contraltare alle grandi necessità della gente. Lo abbiamo incontrato in occasione delle sue tradizionali ferie in Calabria ed è stato logico stimolarlo a parlare di come e perché è nata a Crotone questa nuova realtà. “Nella mia quotidianetà professionale – ha detto il Prof. Gentile – avevo riscontrato una moltitudine di pazienti che arrivavano a Roma dalla Calabria. Una conferma delle statistiche che indicano numeri impressionanti di un esodo sanitario in continua crescita. Come direttore del Centro di Radioterapia dell’Ospedale FateBeneFratelli S.Pietro di Roma (collegato con l’Advanced Radiotherapy Center UPCM (University of Pittsburgh Medical Center ndr), anche, ma anche e soprattutto come un calabrese costretto ad assistere con rammarico alle difficoltà che riscontrano i pazienti della nostra regione a trovare in loco i requisiti minimi per ottenere risposte ai propri fabbisogni di salute/benessere in questo delicato campo, avevo maturato da tempo l’intenzione di cercare di fare qualcosa per alleviare questo disagio. Si è verificata questa opportunità e ho dato la mia convinta disponibilità per contribuire alla creazione della nuova struttura di Radioterapia presso il Marrelli Hospital di Crotone . Poi stimolato dalle pressanti richieste del Direttore Sanitario, Massimo Marrelli, ho dato il mio contributo per garantire alla struttura attrezzature all’avanguardia e qualità professionali di prim’ordine e ho accettato il ruolo di Direttore e Coordinatore del nuovo centro che agisce, ora, in perfetta sintonia con il San Pietro di Roma. Proprio a Roma si è ampiamente formato tutto il nuovo personale e da Roma abbiamo anche distaccato alcune figure apicali con notevole professionalità acquisita ormai da tanto tempo ”. Quali sono i riscontri dopo meno di tre mesi di attività ? “ Penso di poter dire già eccezionali. Il nuovo personale è formato in buona parte di persone originarie di Comuni calabresi con tanta voglia di fare, ed abbiamo creato un’ottima equipe affidata al dott. Francesco Maria Aquilanti che è stato mio collaboratore a Roma. Le attrezzature sono all’avanguardia e, quindi, qualità e professionalità hanno già consentito di dare grandi risposte positive agli utenti, a costo zero. Adesso in molti possono evitare i costosi viaggi e le permanenze al nord. Gli stessi pazienti sono fortemente soddisfatti e il passa parola, che in un settore cosi’ delicato è il miglior veicolo promozionale della nuova struttura, ha fatto in modo che la struttura sia molto frequentata”. La sua prima grande soddisfazione ? “ Il fatto di aver assistito anche ad un esodo al contrario ovvero di aver registrato la presenza a Crotone di pazienti venuti ,finanche da Milano. Sono certamente casi isolati stimolati probabilmente da conoscenze in loco ma sono anche presenze significative perché dimostrano un senso di fiducia che ci stimola a combattere una sfida che, mi creda, non era e non è facile”. La nuova struttura di Crotone, allocata in locali nuovissimi adiacenti al Marrelli Hospital offre un servizio interdisciplinare per la diagnosi e il trattamento dei tumori e delle problematiche ad essi connesse utilizzando procedure mirate e poco invasive grazie alla sua tecnologia all’avanguardia e garantisce la possibilità di trattamenti esclusivi ed integrati con altre terapie oncologiche. Tutto quanto, insomma, è un primo grande passo per dire basta ai “viaggi della speranza”.

ARISTIDE BAVA

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.