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Uil Locri: Richiesta urgente determinazione per salvaguardia salute e sicurezza cittadini ed operatori, avanzata ai sensi della L. 241/90 e dell’art. 328 del c.p.

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La UIL si è ripetutamente interessata del Dipartimento Urgenza Emergenza, relativamente alle notevoli criticità che ivi insistono in ordine a problematiche organizzative ed attinenti uomini e risorse tecnologiche. Il Sindacato è in grado di comprendere le difficoltà oggettive e ha sempre ispirato la propria azione alla collaborazione fattiva ma di fronte ad una devastante deriva sanitaria che mette quotidianamente a rischio la sicurezza e la vita dei cittadini e degli operatori ligi al loro dovere, non è sopportabile che insistano all’interno del D.E.U. gravissime défaillance per carenza di personale medico discendenti da illogico e anacronistico utilizzo dello stesso. Infatti il personale in servizio è quotidianamente oberato da massacranti turni suppletivi dovuti a detta illogica carenza di personale. Tali turni usurano il personale,  configurano un vero e proprio sfruttamento ed espongono l’Azienda ad un danno erariale di importante dimensione. A fronte di tale riprovevole e pericolosa situazione,  risulta che numerosi sanitari, assunti a suo tempo per l’area dell’emergenza, per il Presidio Ospedaliero  di Locri  e  per il SUEM,  oggi siano illegittimamente utilizzati in altri compiti di istituto. Non è plausibile moralmente e legalmente che di fronte ad una situazione di sfascio organizzativo e funzionale il personale medico assunto ed inquadrato per svolgere la propria attività nell‘Emergenza sia stato destinato ad altri dipartimenti o sia utilizzato in meri compiti amministrativi. Ravvisando precise responsabilità in capo alle SS.LL. ( Capo Dipartimento in primis ) per quel che attiene il corretto utilizzo delle risorse umane questa O.S. chiede:

1) quanti e chi sono i sanitari nel tempo assunti a Locri per l’emergenza ed in atto utilizzati presso altre UU.OO;

2) se insista personale a suo tempo assunto per il SUEM ed in atto utilizzato in una sedicente scuola di formazione dove risulterebbe idoneo all’impiego sull’elisoccorso Regionale e inidoneo a medicalizzare un’ambulanza o prestare servizio presso la centrale operativa;

3) se  presso il 118 presta servizio personale sanitario:

  1. a) utilizzato esclusivamente in funzioni amministrative per il “coordinamento” sbarchi e raccordo con la prefettura quando tali incombenze sono in capo al Direttore del SUEM o al medico di centrale quando l’evento si manifesta;
  2. b) se tale sanitario è idoneo alla qualifica e può essere utilizzato sui mezzi di soccorso e/o in centrale o in caso contrario come mai non si è provveduto alla sua sostituzione;

4) si chiede di conoscere l’elenco completo dei medici assunti in via definitiva al SUEM e la loro attuale utilizzazione;

5) si chiede di conoscere chi sovrintenda e chi è il responsabile del procedimento nell’esoso processo di assunzione di sanitari attraverso le zone carenti e come questi sanitari vengano utilizzati;

 

 

6) a quanto ammonta la spesa per straordinario, servizio in pronta disponibilità, indennità di presenza, buoni pasti e chi ha provveduto ad autorizzare e liquidare le somme economiche relative nell’area SUEM e P. S.  di Locri ;

6) a chi fa capo la responsabilità di aver attivato la Postazione di Emergenza Territoriale di Palizzi con lo stesso personale già palesemente insufficiente per fronteggiare il P.S. di Locri, la Centrale Operativa e le altre PP.EE.TT. già esistenti;

Al fine di consentire un miglior funzionamento del delicato Dipartimento D.E.U. si chiede alle SS.LL. ognuna per la parte di propria  parte   di  competenza, un urgente riscontro e laddove possibile un immediato intervento teso ad un legittimo, indispensabile, dovuto congruo utilizzo dei medici di che trattasi. Si comunica, altresì, che in carenza di adeguati interventi le SS.LL. si assumeranno tutte le responsabilità in ordine:

– agli inevitabili errori professionali dovuti agli innaturali carichi di lavoro determinati;

– ai danni erariali conseguenti a tale aberrante situazione e sicuramente sanzionati dalle A.C.

– agli eventuali reati penali che la magistratura adita vorrà accertare.

La UIL comunica che su tale situazione, al fine di tutelare i cittadini e gli operatori ( medici, infermieri, autisti soccorritori) seri che in atto a scapito della loro integrità psico-fisica stanno sostenendo un servizio di vitale importanza per la collettività, trascorsi inutilmente 10 giorni presenterà formale denuncia alle Autorità Competenti sia sotto il profilo Amministrativo-contabile che penale.

 

Il segretario Provinciale

*  Nicola Simone

 

*firma autografa sostituita da indicazione a mezzo posta, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 39/1993

 

 

 

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