Ven. Mag 7th, 2021

L’ Ospedale di Locri non va abbandonato. E’ quanto afferma in una nota il Presidente dell’ Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud Roberto Ieraci. Purtroppo ancora una volta la Locride paga un prezzo troppo alto che va a discapito dei suoi cittadini. Assistiamo inerti allo spoglio di reparti cruciali per gli interventi di prima necessità ( non ultimo il reparto di ortopedia per carenza di personale medico, ed oggi è toccato all’ U.O. di Radiologia) . Mi domando: dove sono finite le tanto sbandierate assunzioni che erano state promesse? (sopratutto per quanto riguarda il pronto Soccorso dove la situazione è al collasso). La situazione di incapacità gestionale viene mascherata con chiusure anche temporanee di reparti e servizi essenziali per la vita delle persone. Di certo non è una bella pubblicità per la  nostra regione sopratutto nel periodo estivo dove miglia di turisti popolano i nostri territori.  D’altronde la situazione non lascia ben sperare visto l inarrestabile declino che la situazione sta prendendo. Si tratta di dire quello che tutti sappiamo, cioè che così non a senso mantenere in vita una struttura dove mancano medici, mezzi e oltre tutto fatiscente a livello strutturale.  Un ospedale che non riesce a dare risposte ai bisogni degli utenti. Però  il diritto alla salute è un diritto costituzionalmente garantito e come tale andrebbe rispettato e tutelato  al di la delle logiche di bilancio.  Purtroppo spesso a Locri ciò non succede in nome della logica del risparmio che mette a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini e degli stessi operatori sanitari. Abbiamo presente che non possiamo avere tutti l ospedale sotto casa , ma dopo la chiusura dell’ Ospedale di Siderno il mantenimento di Locri era  più che necessario in un territorio che racchiude più di centocinquantamila utenti e dove gli spostamenti non sono poi così agevoli vista la situazione della viabilità.  L’ obiettivo di risanare la condizione economica della sanità in Calabria è fallito e non ha fatto altro che produrre effetti negativi sull’ utenza. Tutto ciò non è possibile, non è giusto, non è accettabile. Paghiamo lo scotto di guerre di “potere” personali per chi deve gestire la sanità ma nel momento in cui le cose non vanno la colpa la fanno  ricadere sui manager. Ma i manager chi li nomina: la gente o la politica?  E’ necessario assumere la consapevolezza che i problemi che attanagliano la Locride riguardano tutti senza distinzioni politiche. Per questo dobbiamo essere uniti e compatti sostenendo i nostri amministratori che quotidianamente   si trovano a fronteggiare una miriade di criticità Non è sostenibile tollerare oltre questa situazione .L’ assemblea dei sindaci deve battersi per il bene dei cittadini della Locride che non devono essere trattati come cittadini di serie B.

 

Roberto Ieraci  Presidente Associazione Culturale ” Nuovi Orizzonti per il Sud”

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.