MARINA DI GIOIOSA: L’AMMINISTRAZIONE VESTITO SULLA SOSTA A PAGAMENTO

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Con riferimento alla decisione assunta dall’attuale gestione straordinaria del Comune di Marina di Gioiosa Ionica, di istituire la sosta a pagamento su buona parte del centro cittadino, intendiamo dichiarare quanto segue. Le notizie, artatamente diffuse in questi giorni tra la cittadinanza, su una presunta riconducibilità di tale scelta ad un atto deliberativo della nostra Amministrazione (che, lo si ricorda, non è più in carica da oltre otto mesi), sono assolutamente false, fuorvianti e destituite del ben che minimo fondamento. Tra gli atti in materia, emanati dalla nostra Amministrazione, si reperisce, con esclusivo riferimento al 2017 (anno nel quale, com’è noto, il servizio non è partito), un mero atto di indirizzo – riguardante unicamente e solamente il Lungomare Cristoforo Colombo e nessun altra parte del territorio comunale. La delibera di Giunta Comunale n. 97 del 14 aprile 2017 (consultabile da chiunque sull’albo online del Comune), era un atto obbligato, conseguente alle scelte operate dal Commissario ad acta, nominato dalla Prefettura, per predisporre lo schema di bilancio 2017. Tale atto non ha avuto alcun seguito, anche perché siamo riusciti ad “assestare” successivamente il bilancio grazie ad altri risparmi poi realizzati. Ciò trova conferma in una serie di circostanze, che qui riassumiamo. La delibera, citiamo testualmente, stabiliva di “programmare – quindi non istituire – l’attivazione dei parcheggi a pagamento, non custoditi, in località Lungomare nell’area ubicata dal Torrente Torbido al Torrente Romanò con riferimento al periodo dal 1 luglio al 30 settembre del corrente anno 2017”. Più chiaro di di così. Ma non è tutto. Nel 2017 gli uffici preposti non hanno predisposto un solo atto amministrativo finalizzato a dare esecuzione a quella delibera; mai è stata fatta richiesta delle necessarie autorizzazioni né alle Autorità demaniali né all’Anas; quella delibera, come più volte detto, riguardava esclusivamente il bilancio 2017, mentre il bilancio 2018 è stato predisposto ed approvato, unicamente, dalla Commissione straordinaria, sotto la propria esclusiva e diretta responsabilità; infine, l’atto di indirizzo non è stato seguito da un atto deliberativo di approvazione del regolamento in materia da parte del Consiglio Comunale. Rammentiamo, infine, che la nostra Amministrazione è stata protagonista di un percorso teso alla creazione di uno strumento urbanistico di territorio (da Ardore a Caulonia), i Contratti integrati di Costa e di fiumara, nel quale sarebbe ricaduto tutto il sistema della gestione dei lungomari e degli arenili, comune e condivisa con tutti gli enti facenti parte del contratto. Un approccio complessivo è dell’utilizzo del territorio e non un provvedimento estemporaneo e privo di organicità, con gli strumenti urbanistici del comune e con i Comuni vicini. Nulla c’entra quindi la decisione di imporre la sosta a pagamento nel 2018 con gli atti della passata Amministrazione Auspichiamo che questa nota serva a chiarire, una volta e per sempre, quali sono le effettive responsabilità per quanto sta avvenendo in questi giorni a Marina di Gioiosa Ionica e sgomberi il campo da illazioni, che riteniamo gravemente lesive della nostra immagine e dignità.

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