5 Dicembre 2020

L’annuncio del sindaco Abramo. Mentre il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale non si accontenta delle rassicurazioni dell’Anas e chiede informazioni più esaustive sulla sicurezza e sulla tenuta del viadotto

«Martedì prossimo farò una verifica con l’Anas per quanto riguarda il viadotto Morandi». Lo ha detto il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, all’Agi, con riferimento alla situazione del Ponte Morandi (oggi Bisantis), arteria di accesso al capoluogo calabrese inaugurata nel 1962 su un progetto opera dello stesso ingegnere che ha progettato il ponte sull’A10 a Genova. «Due anni fa – ha proseguito Abramo – ho sollevato la questione del viadotto all’Anas perché il ponte si era un po’ deteriorato. L’Anas mise subito la manutenzione in progettazione e poi la progettazione, e successivamente sono arrivati i finanziamenti. Adesso sono state fatte delle prove di carico: il primo lotto di lavori è già partito e a dicembre dovrebbero partire il secondo e il terzo lotto. Martedì – ha concluso il sindaco di Catanzaro – farò una verifica con l’Anas per vedere lo stato di questa prova di carico, e alla luce dell’esito valuteremo eventuali decisioni da prendere»

 

FORZA ITALIA IN PRESSING Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio… Il gruppo di Forza Italia al Comune di Catanzaro chiede all’Anas di dire e fare qualcosa di più che fredde comunicazioni burocratiche in modo sgomberare definitivamente il campo da ogni sorta di dubbio di dubbio sulla sicurezza e sulla tenuta del viadotto Morandi (oggi Bisantis), strada di accesso al capoluogo calabrese inaugurata nel 1962 su un progetto opera dello stesso ingegnere che ha progettato il ponte sull’A10 a Genova. «La tragedia di Genova – scrive il gruppo di Forza Italia a Palazzo De Nobili – insegna che delle semplici rassicurazioni tecniche non ci si può fidare. E le rassicurazioni, per la verità molto superficiali, venute in queste ore dall’Anas Calabria circa le condizioni di salute del “nostro” Ponte Morandi non ci tranquillizzano per nulla. La lentezza con cui stanno avvenendo i lavori di manutenzione del ponte – iniziati addirittura nel luglio dello scorso anno – e l’indeterminatezza della conclusione degli stessi e dei successivi step suscitano più di un dubbio. E’ vero che la tecnica costruttiva della struttura catanzarese è diversa da quella genovese, ma dal dibattito di queste ore è emerso che per tutti i ponti esiste un’età programmata». Secondo i consiglieri comunali di Forza Italia «essendo il Morandi di Catanzaro addirittura più anziano di quello di Genova, le perplessità non sono campate in aria. Pertanto, ci sembra assolutamente necessario che l’Anas precisi ufficialmente e non solo sulla base di qualche telefonata con il Comune lo stato reale della situazione. Nessuno vuole fare allarmismi, per carità, ma riteniamo sia giusto pretendere che l’Azienda renda noto lo stato dei lavori, degli interventi effettuati, di quelli fa effettuare e, soprattutto, faccia conoscere ufficialmente e sulla base di documenti i risultati dei cosiddetti “sondaggi preliminari”. Anas fornisca elementi ufficiali anche per quanto riguarda i finanziamenti. Solo così – aggiunge il gruppo consiliare di Forza Italia – sarà possibile rassicurare realmente la popolazione ed evitare il dilagare della psicosi-ponte che, visti i fatti di Genova, è più che comprensibile. La tragica esperienza di Genova purtroppo ha insegnato che la superficialità e l’approssimazione sono l’anticamera delle sciagure».

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