4 Dicembre 2020

Le comunicazioni della Uil mettono nel mirino le carenze del Pronto soccorso e i turni nel Laboratorio di analisi

Gli ascensori dell’ospedale di Locri sono «quasi sempre guasti» e la Uil – in una nota a firma di Salvatore Scarfò e Nicola Simone – si chiede «se la manutenzione viene effettuata regolarmente e a quanto ammonta il costo annuo per i lavori di riparazione e manutenzione». Il caso degli ascensori sta diventando un tormentone. Ripreso anche dal senatore Marco Siclari, capogruppo di Forza Italia in commissione Igiene e Sanità. Che sottolinea: «Nonostante la mia denuncia, ancora oggi, dopo un primo intervento, tutti e cinque gli ascensori sono ancora rotti» e stigmatizza «l’indifferenza di chi dovrebbe garantire il sacrosanto diritto alla salute», annunciando «azioni importanti».
Le richieste della Uil non si limitano al caso degli ascensori. Il sindacato segnala anche le lamentele ricevute «da parte di utenti che afferiscono al presidio ospedaliero di Locri, in ordine ai bagni comuni che risultano sprovvisti di sostegni per rotoloni, carta igienica e porta saponi. Ci si domanda come in un ambiente Ospedaliero si possono verificare tali inadempienze igieniche». Non è tutto, perché – continua la Uil – «le criticità nel Laboratorio analisi persistono, per cui il personale medico è costretto a effettuare prestazioni di lavoro straordinario, pronta disponibilità, oltre i limiti contrattuali e a sottoporsi a turni di lavoro stressanti per garantire il servizio».

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.