Ven. Mag 7th, 2021

Soccorsi al lavoro per recuperare alcuni escursionisti dispersi, che si erano avventurati intorno al fiume Raganello, in una zona di gole e canyon. Finora si contano 5 feriti e 11 persone messe in salvo

Otto escursionisti, 4 donne e 4 uomini, sono morti in Calabria, nelle gole del Raganello a Civita (Cosenza) in seguito alla piena di un torrente dopo le violente piogge. Altre cinque persone sono rimaste ferite, mentre undici sono state recuperate incolumi dai soccorsi subito intervenuti per mettere in salvo i turisti che si erano avventurati nella località del Parco del Pollino. E’ un’area circostante il fiume, caratterizzata da grotte e canyon.

Ancora al lavoro per cercare eventuali dispersi o vittime i vigili del fuoco, i carabinieri forestali, il corpo nazionale del soccorso alpino e personale del 118. Sembra che alcuni degli escursionisti stessero facendo rafting nel torrente, mentre altri stavano percorrendo le gole e le grotte. Tra le persone individuate e soccorse anche un bambino, portato in salvo dall’elicottero dei vigili del fuoco e trasferito nell’ospedale di Cosenza per ipotermia.

Costantemente in contatto con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, sta seguendo la vicenda da vicino anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Torri-faro per le ricerche notturne – Proprio la Protezione civile della Calabria ha inviato nelle gole del Raganello alcune torri-faro per illuminare la zona nella notte e consentire ai soccorritori di continuare le ricerche di dispersi e di eventuali vittime.

Morti in torrente: una vittima è ragazza 24enne calabrese

Una delle vittime dell’ondata del torrente Raganello, è una ragazza di 24 anni di Trebisacce. E’ quanto si è appreso dai soccorritori. Uno dei feriti, invece, è un cittadino di nazionalità olandese che ha riportato la frattura del bacino.

Morti in torrente: si temono bambini tra dispersi 

I soccorritori che stanno lavorando nelle gole del Raganello temono che tra i dispersi vi siano diversi bambini. Quello dei dispersi è un dato assolutamente incerto. Alle gole del Raganello, nel Parco del Pollino, infatti, si accede liberamente e non tutti si rivolgono alle guide che accompagnano i gruppi di escursionisti. E’ per questo che ancora non c’è un dato certo. Tra l’altro, all’appello manca anche una guida che potrebbe significare che i gruppi interessati dalla piena siano stati due.

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