Lun. Mag 10th, 2021

Sembrava , dopo una serie d’incontri tecnici, che la tensione tra le organizzazioni sindacali e l’azienda terminalista, la Mct che gestisce il porto di Gioia Tauro tendesse a scemare. Ma non è così. Nelle ultime ore la temperatura è tornata calda, anzi bollente. Il termometro della trattativa è tornato a salire. I sindacati, in questo caso Cgil, Cisl e Sul sono tassativi fissando nel termine del 3 agosto l’ultimo appello per la società, oltre questa data se non rispetteranno gli impegni sarà sciopero dei lavoratori dello scalo gioiese. Sul piatto della trattativa, e nei vari tavoli tecnici, è presente l’agenzia del lavoro creata ad hoc che dovrebbe ricollocare i 377 licenziati dal terminalista che, secondo tutti gli osservatori, non funziona affatto;  una migliore turnistica per i lavoratori e l’impegno di Medcenter Container Terminal a investire nello scalo aumentando i volumi di traffico. Punti importanti da cui le tre sigle sindacali non vogliono prescindere. E se non arriverà una risposta entro giorno 3 agosto sarà mobilitazione generale. I sindacati, in particolare il Sul, presenti al tavolo della trattativa sostiene che la società si è “presentata in riunione in modo inconcludente”

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