Lun. Mag 17th, 2021

Al Sig. Sindaco del comune di Roccella Ionica Oggetto: interrogazione a risposta scritta sull’utilizzo del Complesso Monumentale Carafa. La sottoscritta consigliera comunale Vanessa Riitano intende con la presente esporre alcune considerazioni e altresì alcuni quesiti in merito all’utilizzo del complesso monumentale Carafa, meglio noto ai cittadini di Roccella e dintorni come “Castello”. Premesso – che il Castello Carafa costituisce un sito di straordinaria importanza storico-archeologico-monumentale di interesse sovracomunale, fondamentale memoria storica per i cittadini del Comune di Roccella e che, ormai ultimati gli interventi di recupero funzionale, il complesso costituisce un’occasione unica ed irripetibile di sviluppo per la città di Roccella; – che il Castello è oggi messo in condizione di poter essere visitato e di ospitare una molteplice serie di attività; – che il Comune di Roccella, in quanto Ente locale nel cui territorio insiste il Castello, è l’Ente di riferimento principale per la gestione, la tutela e la valorizzazione del Complesso; – che la sottoscritta è a favore di qualunque evento che esalti le risorse e valorizzi il patrimonio del paese, purché avvenga nel rispetto delle norme regolamentari a salvaguardia di persone e beni. Considerato – che il 13.06.17 si è svolta una commissione consiliare in cui la sottoscritta consigliera Riitano, unitamente alla consigliera Melcore, si sono fatte portavoce di alcune proposte in merito alla destinazione d’uso del “Castello Carafa” pervenute alle suddette consigliere dai cittadini che hanno aderito all’iniziativa social “Un’idea per il Castello dei Carafa” e che si allegano sub 1; – che dopo l’ultima edizione della “Notte Blu”, vi sono state numerose segnalazioni da parte di concittadini che manifestano forti perplessità circa l’utilizzo del Castello, bene strorico-architettonico, per tale genere di manifestazioni. Preso atto -del regolamento per la concessione in uso del complesso Monumentale del Palazzo Carafa e dei relativi allegati votato dal consiglio comunale di codesto comune in data 20.04.18 Dato atto – che la sottoscritta in data 3 agosto 2018 ha protocollato formale richiesta di copia conforme dell’integrale documentazione a supporto del rilascio della concessione dell’uso del palazzo Carafa per la manifestazione denominata “Notte Blu” e che l’ufficio preposto nella stessa data ha fornito alla sottoscritta la documentazione che si allega sub 2, con la presente interrogazione mi rivolgo al Sig. Sindaco ponendo i seguenti quesiti: 1 – Se sia stata già decisa in modo netto e definitivo la destinazione d’uso di Palazzo Carafa e sue pertinenze ed in caso affermativo si chiede copia del relativo provvedimento amministrativo. 2 – Se la serata musicale denominata “Notte Blu” rientri tra le destinazioni già decise dall’Amministrazione. 3 – Se il Comune di Roccella Jonica abbia riservato un contributo economico agli organizzatori di questa manifestazione ed in caso di risposta affermativa si chiede di quantificare tale impegno e fornire copia delle autorizzazioni di spesa e relativi atti amministrativi. 4 – Per quale motivo alla data della mio accesso agli atti del 03.08.2018 la delibera di Giunta n. 98 del 10.07.2018 di rilascio dell’autorizzazione, fornitami in copia da codesto Ente, fosse priva di contenuti e, dunque, di formali autorizzazioni e, conseguentemente, si chiede di sapere sulla base di quale provvedimento ufficiale (che si richiede) si è consentito l’utilizzo del Palazzo Carafa per la manifestazione denominata “Notte Blu” svoltasi la notte tra il 31.07.2018 ed il 01.08.2018. 5 – Per quale motivo non sia stato fatto firmare dal richiedente la concessione, così come espressamente previsto dall’art. 11 del regolamento suddetto, il foglio “Patti e condizioni” (All. mod. sub D del regolamento) che alla data del mio accesso agli atti del 03.08.2018 risultava privo della necessaria firma per accettazione delle relative condizioni. 6 – Se il richiedente la concessione del Castello Carafa per la “Notte Blu” abbia versato, prima del rilascio dell’autorizzazione da parte del comune, il canone previsto all’art. 15 del citato Regolamento. 7 – Qualora la risposta al quesito precedente fosse negativa e, dunque, non fosse stato versato alcun canone, si chiede di conoscere quale sia il rilevante interesse pubblico che ha determinato la Giunta ad autorizzare, in deroga alle norme del regolamento suddetto, l’uso gratuito dei locali in oggetto nonché l’esibizione dell’atto motivato con cui la stessa Giunta ha rilasciato l’autorizzazione all’Area competente, per come stabilito dall’art.7 del regolamento sopra detto.

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