Gio. Mag 13th, 2021

I bollenti spiriti tra le organizzazioni sindacali, i vertici dell’azienda Mct, azienda terminalista del porto di Gioia Tauro e Coopmar, società cooperativa di servizi nell’ambito delle attività di rizzaggio del carico di navi all’interno dell’infrastruttura portuale, si sono spenti, ieri, in un incotro in Prefettura voluto dallo stesso Michele Di Bari prefetto di Reggio Calabria. In ballo ci sono numerosi posti di lavoro messi in bilico dall’azienda terminalista che non veorrebbe più utilizzare la coop. L’opera di mediazione del prefetto è quindi servita perché il primo effetto immediato è stato la sospensione del sit-in di protesta contro Mct. Un’azione della prefettura che è valsa, dunque, a stemperare gli animi e “restituire – si legge in una nota dell’istituzione – serenità a quei lavoratori che hanno interrotto il sit-in di protesta attesa la disponibilità della Mct a valutare una ripresa dell’affidamento alla società cooperativa dei servizi di rizzaggio”.

IL SERVIZIO ALL’INTERNO DEL TEGNEWS DI OGGI

redazione@telemia.it

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.