4 Dicembre 2020

 

 

Se c’è un personaggio del passato che non viene affatto condiviso dalle generazioni di oggi, questi è senza dubbio il pedagogo francese Pierre De Coubertin, inventore delle Olimpiadi nel lontano 1896, che, ai suoi tempi, ebbe a sentenziare “l’importate è partecipare”, in merito al modo di coinvolgersi in una qualsiasi competizione sportiva. Purtroppo, lo spirito di partecipazione è notevolmente cambiato poiché si tiene solo ed esclusivamente alla vittoria, al voler prevalere sull’avversario ad ogni costo, arrivando ad esasperare in ultima analisi l’aspetto prettamente competitivo.

Di tanto in tanto, però, si assiste a delle realtà che, fortunatamente, considerano primario il lato puramente sportivo, come nel caso del CENTRO STUDI KARATE diretto dal D.T. Vincenzo URSINO, che da trenta anni opera a livello internazionale con risultati egregi (premiato con la STELLA AL MERITO SPORTIVO) e che anche quest’anno proporrà nel mese di Ottobre il Progetto GRATUITO “KARATE GIOCANDO.

il Progetto ha come titolo “KARATE GIOCANDO: La scoperta del proprio corpo attraverso il karate”, incentrato sulla disciplina delle Arti Marziali ma partendo dai principi formativi di base, fortemente sostenuti da un forte coinvolgimento sportivo, senza tenere in considerazione se si vince o se si perde. Abbiamo incontrato in Direttore Tecnico del Centro Studi Karate, cintura nera 5° dan e Stella al Merito Sportivo, Il Progetto – esordisce il D.T. Ursino – si rivolge a bambini e ragazzi di età superiore ai 4 anni.

Quali sono le finalità del Progetto “Karate Giocando”?

Fondamentalmente, il voler offrire ai ragazzi una proposta operativa, relativa ad una pratica sportiva ben radicata nel territorio, che ha le caratteristiche del gioco sportivo educativo e formativo. Tale attività motoria è realizzata con la partecipazione attiva di tutti ragazzi/e, senza discriminazione alcuna, nel rispetto delle regole e delle potenzialità di ognuno. Peraltro – continua Vincenzo Ursino – nei programmi ministeriali della Scuola, il movimento viene definito “linguaggio totalmente integrato nel processo di maturazione dell’autonomia personale che tiene presente gli obiettivi formativi da perseguire in rapporto a tutte le dimensioni della personalità”; in quest’ottica, il karate si presenta come pratica sportiva che armonizza in modo completo l’area morfologico-funzionale, l’area intellettivo-cognitiva, l’area affettivo-morale e l’area sociale per lo sviluppo della personalità”.

Per concludere cosa vogliamo aggiungere?

Che, comunque, terremo conto dei più piccoli senza tralasciare gli adulti. Infatti si svolgeranno corsi per attività Agonistiche, Amatoriali, di Avviamento allo Sport e di Difesa Personale con la possibilità di un Personal Trainer. Insomma, ce ne sarà per tutti, all’insegna dello sport.

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