4 Dicembre 2020

La corazzata fa la voce grossa con Foderaro (rigore), Isgrò, Biondo e Bezziccheri. L’ avvio-sprint della squadra di Mesiti dura 20’, poi non c’è storia Capitan Fuda si fa parare da D’Aquino il rigore del possibile pari.

Il Corigliano ha calato il poker ai danni di un Siderno che dopo un primo tempo giocato bene, nella ripresa è letteralmente scomparso in preda a una imprevista fragilità. Alla fine la buona prestazione del Corigliano è stata salutata anche dagli applausi della tifoseria sidernese asserragliata nell’unica tribuna, quella di solito riservata agli ospiti, in cui è stato consentito l’accesso a seguito delle note vicende che hanno caratterizzato quest’ultima settimana. E se il risultato di 4-0 a favore del Corigliano è certamente molto pesante per la squadra sidernese c’è anche da dire che quasi tutte le partite di calcio sono condizionate da episodi, e Siderno-Corigliano lo conferma. E accaduto infatti che per circa 20 minuti del primo tempo è stato il Siderno a dettare legge sul terreno di gioco sorprendendo  anche la squadra del Corigliano che è stata costretta a subire una serie di iniziative che solo per un soffio non hanno consentito alla squadra di Mommo Mesiti di andare in vantaggio. Poi al 21’ è suonato il primo campanello d’allarme per i locali perché, nella prima vera incursione sotto porta del Corigliano, Piemontese con un tiro crossa dalla sinistra ha colpito la parte della traversa sulla sinistra di Cannizzaro. Appena due minuti dopo è arrivato il primo gol frutto di calcio di rigore assegnato, per la verità con troppo magnanimità, tra le proteste della tifoseria, per una entrata di Cavallaro, ritenuta scomposta, ai danni di Foderaro. Tiro imparabile dello stesso capitano.

La squadra di Mesiti ha cercato subito la reazione ed ha collezionato altre buone occasioni con Bolognino e Jawara (in ombra) reclamando anche un calcio di rigore al 35’ per una atterramento proprio del giocatore di colore. L’arbitro questa occasione ha risposto picche, ma non ha potuto far altrettanto otto minuti dopo su incursione di Santaguida. A calciare il penalty  è stato Mario Fuda, ma il capitano del Siderno non ha dato abbastanza forza alla palla e il portiere D’Aquino, in tuffo, è riuscito a salvare la sua porta. Un minuto dopo Isgrò in classica azione di contropiede con la difesa del Siderno completamente fuori posto ha siglato il 2-0.

La ripresa è iniziata con il Siderno proteso in avanti nel tentativo di accorciare le distanze: al 15’ è arrivato il patatrac con un erroraccio di Matteo Sorgiovanni che, da ultimo uomo del settore difensivo, ha tentato il dribbling su Biondo; l’attaccante non si è fatto irretire, ha strappato il pallone dai piedi del difensore si è involato tutto solo verso la porta difesa da Cannizzaro segnando il terzo gol.

Poi il crollo definitivo del Siderno imbrigliato nella ragnatela del Corigliano che al 75’ ha segnato la quarta rete con un eurogol di Bezzicchieri che si è insaccato all’incrocio dei pali. La partita è finita con gli applausi dello sportivo pubblico sidernese ai ragazzi di mister De Feo. Nel Siderno ci sono, invece, molte cosa da rivedere perché se è vero che la squadra può imprecare alla sfortuna per quanto è accaduto nel primo tempo è anche vero che ha fatto troppi svarioni.

ARISTIDE BAVA

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