4 Dicembre 2020

I calabresi tengono testa alla squadra allenata da Mandorlini per 30 minuti, poi il goal dalla distanza di Mogos lancia i lombardi verso la vittoria

 La resistenza dei ragazzi di Braglia a Cremona dura soltanto 28 minuti. Come un dardo scoccato dalla lunga distanza il tiro del terzino Vasile Mogos si infila diritto alle spalle dell’estremo difensore Michele Cerofolini (all’esordio in B). Azione di potenza quella del romeno – a cui Mandorlini ha affidato le sorti della fascia destra – che, partendo da metà campo, lascia disteso alle sue spalle il malcapitato Luca Garritano prima di calciare con un destro preciso un tiro di rara precisione e perfezione balistica. Mezz’ora di resistenza per i silani, contro una formazione nettamente superiore, che chiude la partita al rientro in campo per la seconda frazione di gioco con il goal di testa di Paulinho che sguscia rapido dalla marcatura stretta di Capela e insacca la rete del 2 a 0. Partita chiusa e ordinaria amministrazione con il Cosenza che non riesce ad aprire varchi nella formazione ben messa in campo da Andrea Mandorlini, allenatore abituato ai piani alti della serie cadetta.

 

IL MATCH Piero Braglia lo aveva già annunciato in conferenza stampa: «Cercheremo di fare risultato», ed è per questo però che ben conoscendo il valore della Cremonese ha optato per un falso 3-6-1 con Tutino in panchina sostituito dal centrocampista Luca Verna, Riccardo Maniero confermato come ariete d’attacco e il trio Garritano-Mungo e Bruccini a dare man forte alla manovra offensiva e difensiva. 4-1-4-1 invece per Mandorlini che affida le chiavi del gioco all’ex giocatore della Roma Leandro Greco e al duo Emmers-Croce il pallino del gioco. Prima che Mogos sbloccasse il risultato portando in vantaggio la Cremonese, il Cosenza ha gestito con ordine il gioco. Una normale amministrazione che è andata completamente in tilt dopo aver subito il goal. Una prima mezz’ora di gioco che però rimane a beneficio dei dati statistici, al Cosenza mancano gli ultimi 20 metri, nessuno dei calciatori riesce a trovare il guizzo giusto per il pareggio. L’unica palla goal arriva sul piede di Maniero dopo il tiro dalla distanza di Garritano respinto male dall’estremo difensore Radunovic. Il raddoppio della Cremonese mette in mostra tutte le caratteristiche dell’11 rosso-grigio, con Emmers che supera Dermaku in velocita e arrivato sul fondo al limite dell’area di rigore mette al centro un pallone invitante per Paulinho che di testa trafigge per la seconda volta Cerofolini. Resta fermo a quota 2 punti in classifica il Cosenza dopo 5 giornate, sale a quota 9 invece la Cremonese.

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