2 Dicembre 2020

Per la matricola comincia la fase decisiva della preparazione pre-campionato.
Iniziano oggi due settimane di intenso lavoro per il Locri di Umberto Scorrano ormai in vista dell’inizio del campionato di D, programmato dagli organi federali per il prossimo 16 settembre, Gli amaranto in linea con le previsioni sono collocati nel girone I, la cui caratteristica è divenuta la numerosità della regioni inserite, ben cinque: accanto alle squadre siciliane (otto, con due messinesi) ed alle campane (Nocerina, Portici e Turris) fanno compagnia alle cinque calabresi (oltre al Locri, il Castrovillari, la Cittanovese, la Palmese ed il Roccella), una compagine lucana (il Rotonda) e, vera e propria inattesa novità, il blasonato Bari, che riparte dalla quarta serie dopo i recenti problemi finanziari. L’inserimento del capoluogo pugliese ha destato non poca sorpresa negli ambienti sportivi e non manca, tra i …meno giovani, chi ricorda, a distanza di oltre mezzo secolo (erano i primi anni ’60), il Locri in D alle prese, tra le altre, anche con la seconda squadra di Bari, allora denominata Liberty Bari.
La prima gara di campionato, se verrà accettata la richiesta della società amaranto, dovrebbe disputarsi fuori casa, anche per consentire di guadagnare ulteriori sette giorni in relazioni ai lavori di ristrutturazione dello stadio di Via Cosmano: i lavori procedono, ma, accanto all’ormai definita posa del manto in sintetico, gli altri interventi paiono purtroppo andare a rilento.
Dal punto di visto tecnico nessun dramma per l’eliminazione in coppa ad opera di un più preparato Roccella, che ha prevalso al “Ninetto Muscolo” con il doppio vantaggio su un Locri che ha scontato, soprattutto, rispetto agli avversari, il ritardo dell’inizio della preparazione. In ogni caso la gara si è sviluppata, per lunghi tratti, su un binario di equilibrio, spezzato, come nel caso del primo gol, dagli ottimi spunti del giovane under roccellese di colore Kargbo. Fino al raddoppio di Sicurella partita sempre aperta e, comunque, del tutto meritata la vittoria del Roccella di mister Giampà: vince chi segna ed il Locri è apparso sterile. Buona impressione hanno destato, tra i giovani, Comito (2000) a centrocampo e Pannittieri (’99) in avanti.
Intanto ha cominciato, purtroppo, a farsi sentire, e giustamente, il giudice sportivo. Pesante multa per le offese al giovane under roccellese di colore Kargbo, autore del primo gol. L’ episodio già non era passato inosservato, e naturalmente era stato stigmatizzato, durante la gara, per cui c’è poco da meravigliarsi, poi, se arrivano le sanzioni. Si partecipa ad un campionato nazionale e le regole da osservare, pur se sempre le stesse, sono ancora più stringenti; la società, che è molto attiva sul mercato per inserire almeno altre due pedine di peso nell’organico, ha manifestato un’aperta e scontata contrarietà rispetto a quanto accaduto e spera, ovviamente, si sia soltanto trattato di un episodio negativo che non si ripeterà in prosieguo.

CARMINE BARBARO (Gazzetta del Sud)

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