“SIDERNO, ALZATI E CAMMINA”

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 ” Siderno, alzati e cammina”. E’ uno dei passi piu’ significativi dell’omelia di Mons. Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi, che ieri ha solennizzato, con la sua presenza, la cerimonia di consegna del cero votivo da parte dei rappresentanti istituzionali della città alla Patrona di Siderno in una chiesa gremita di gente. Mpons Oliva ha esordito auspicando “Unità e Pace” indirizzando il suo sermone soprattutto ai giovani ” che devono lottare per costruire una società nuova” e non devono abbandonare questa terra ma credere nel futuro ed amare la vita. Una riflessione, poi, sulla società evidenziando che non è giusto che “alcuni abbiano tanto lavorio ed altri niente”. Si è soffermato poi sull’importanza della fede chiedendosi e chiedendo quale ruolo abbia la S. Vergine in seno alle famiglie ed evidenziando che non basta partecipare alla processione a mare o agli altri riti religiosi per sentirsi a posto con la propria coscienza. Ha auspicato una città ( ma la considerazione è stata estesa a tutta la Locride) solidale capace di amare e di accogliere e non già una città distratta attratta solamente da divertimento, affari e commercio. ” Siderno, che è uno dei centri piu’ importante della Locride, non può essere – ha detto – una città scoraggiata e senza speranza e credere nella fese significa dare anche speranza per il futuro. ” Questa importante festa – ha precisato il presule – non è solo una festa dei sidernesi ma si porta appresso anche delle grandi responsabilità per il territorio; responsabilità – ha aggiunto – alle quali anche noi come Chiesa, al pari delle altre Istituzioni dobbiamo impegnarci per dare risposte. La nostra terra – ha detto – è una terra che ha bisogno di riscatto ed è piena di ferite che stentano a rimarginare. Dobbiamo sforzarci tutti – ha concluso . per non dimenticare il passato e le nostre radici e crescere in unità e pace”.Poi la S. Messa officiata con la collaborazione di tutto il clero esistente sul territorio comunale. Prima della cerimonia religiosa c’è stata l’appendice del corteo con il cero votivo partito dal Palazzo municipale , presente la terna commissariale ( Maria Stefania Caracciolo, Matilde Muià e Augusto Polito) che aperto dalla banda cittadina ha percorso tutto il Corso della Repubblica per raggiungere la Chiesa di Maria SS. di Portosalvo dove ad attendere gli organismi istituzionali oltre a Don Cornelio Femia e agli esponenti del clero cittadino c’era anche Mons. Oliva che, dopo il messaggio di rito della presidente della Commissione Maria Stefania Caracciolo e l’accensione da parte sua del cero votivo ha espresso il ringraziamento della Chiesa per il segno di devozione. Alla cerimonia erano presenti le autorità militari ( polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco ,capitaneria di porto) e quelle civili tra i quali molti sindaci con lo stesso presidente Francesco Candia e l’assessore regionale Maria Teresa Fragomeni e vari rappresentanti delle associazioni locali. La giornata clou dei festeggiamenti è continuata poi nel pomeriggio, e in serata, con le altre manifestazioni civili e religiose previste. Un’altra giornata molto affollata come era stata quella di venerdi caratterizzata dalla processione a mare e dal concerto conclusivo di Lisa minacciato dalla pioggia ma svoltosi regolarmente con notevole successo. Con ieri i festeggiamenti si dovevano considerare conclusi ma oggi, anche in considerazione della giornata domenicale, sarà ancora festa con il Corso della Repubblica sempre pieno zeppo di bancarelle ed interdetto al traffico veicolare.

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