Siderno (Rc): i Comunisti intervengono sullo scioglimento del consiglio comunale

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“Dopo una doverosa, lunga ed attenta riflessione sulle vicende che riguardano il terzo scioglimento del Comune di Siderno per infiltrazioni mafiose, riteniamo di non poterci sottrarre a delle pubbliche considerazioni.
A suo tempo abbiamo pensato e sperato che l’alleanza grazie alla quale si era giunti all’elezione dell’ormai ex-sindaco Fuda, potesse essere il tanto agognato toccasana per la nostra sfortunata Siderno.
Per questo, e coerentemente con la nostra scelta politica, abbiamo sostenuto con convinzione e lealmente la maggioranza, per lo meno fino a quando la più forte lealtà verso i nostri princìpi non ci ha indotto a passare all’opposizione, tanto ci siamo sentiti lontani dal metodo e ,in alcuni casi, anche dal merito, di amministrazione della Città.
Noi, ad oggi, non conosciamo le motivazioni sulle quali si basa il decreto di scioglimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri,ma a prescindere da esse siamo fermamente consapevoli di essere stati e di essere sempre dalla parte della legalità.
Le reazioni di pancia di alcuni dei partecipanti alla conferenza stampa indetta dopo lo scioglimento del Consiglio ed il modo in cui la stessa è stata gestita, non sono condivisibili, perché non è ciò di cui Siderno ha bisogno. Anzi, se possibile, quella conferenza, a nostro modo di vedere, ha minato ulteriormente la già scarsa credibilità del Comune.
I cittadini di Siderno vogliono e meritano che la città torni agli antichi splendori, che restituisca l’immagine di una città civile, moderna, accogliente. Siderno potrebbe diventare il volano per lo sviluppo dell’intera Locride ed in particolare della vallata del Torbido.
Con questa lettera aperta ed accorata intendiamo chiamare a raccolta tutti coloro che credono ancora che una politica basata su sani principi, possa realmente rilanciare lo sviluppo socio-economico di Siderno. Perchè ciò sia possibile è però necessario superare le vecchie logiche che hanno inevitabilmente portato a questo stato di cose. Bisogna profondamente recepire ed accettare che il Comune, quale fondamentale unità Istituzionale di base, non può essere la sede in cui chi amministra si piega, restandone soggiogato, ai voleri ed agli interessi di coloro che, in nome di un inesistente vincolo di mandato, salgono sul carro del vincitore pretendendone i servigi.
Niente è dovuto alle istanze clientelari così come niente è dovuto a chi tutto pretende, in modo pretestuoso, per il solo fatto di averti votato.
Cari cittadini una Siderno moderna ed efficiente deve abbandonare certe dinamiche deleterie per la città: così come non vanno difesi politici ed amministratori per partito preso, non vanno difesi i cittadini che non danno il proprio doveroso, quando non obbligatorio, contributo. Il Comune è una macchina complessa di cui noi cittadini siamo un meccanismo fondamentale.
Siamo convinti che per il superamento di alcuni dei problemi della città un importante contributo possa provenire dai Commissari, ai quali auguriamo un proficuo lavoro.
E’ proprio per la visione collaborativa tra le varie parti del meccanismo che ci sentiamo in dovere di dare un fattivo contributo chiedendo sin da subito alla triade commissariale, anche per mezzo di questa lettera aperta, di voler istituzionalizzare gli incontri con tutte quelle forze politiche che lo richiedono, a partire da noi comunisti di Siderno che riteniamo di dover segnalare l’urgente necessità che la Loro azione di governo amministrativo tenga conto delle seguenti priorità:
1° riorganizzazione dell’apparato burocratico in funzione di uno snellimento della macchina amministrativa e di una più efficiente prestazione dei servizi;
2° revisione della pianta organica;
3° trasparenza negli atti che riguardano lo sviluppo della città sottoponendo (se ritenuto opportuno) ai partiti politici ed alle organizzazioni sindacali, in via del tutto consultiva e per un proficuo confronto con chi opera sul territorio, quanto si vuole deliberare;
4° rimozione di tutte quelle piccole discariche e degli arbusti incontrollati che danneggiano l’immagine della città e dell’intero territorio;
5° recupero del suolo pubblico occupato abusivamente nelle vie e sui marciapiedi;
6° revisione al ribasso dei tributi comunali a tutti coloro che non sono nelle condizioni sociali ed economiche di poter pagare;
7° adozione di tutti gli strumenti necessari ad un maggior controllo del territorio a tutela della legalità;
8° risanamento della EX BP;
9° completamento del piano strutturale comunale;
10° reinternalizzazione dei servizi.
Il lavoro necessario al risanamento di Siderno riguarda certamente molte altre necessità ma noi riteniamo che i giusti interventi nel campo dei dieci argomenti suddetti, per la loro individuazione strategica, possano da subito bastare per conferire in tempi brevi un rinnovato volto alla nostra città e senza costi per la collettività oltremodo onerosi.
La ricostruzione e l’ammodernamento del lungomare nonchè la messa in funzione della diga,riteniamo invece debbano essere trattati in un discorso specifico e a parte al quale ci auspichiamo vivamente di poter prendere parte insieme ai Commissari.
Caro cittadino, sii il cambiamento che vorresti vedere!
SIDERNO 05/09/2018

 

I COMUNISTI DI SIDERNO”.

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