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COMUNE DI LOCRI SINDACATI: «DALL’ENTE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI»

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A seguito della convocazione della Prefettura di Reggio Calabria per lo stato di agitazione che permane nel Comune di Locri dal 04 Luglio, in data 22 ottobre, si è tentata la procedura di raffreddamento del conflitto.

Presenti alla riunione  le scriventi OO.SS. e la RSU, mentre per l’Amministrazione Comunale il delegato Segretario Comunale dr. Domenico Libero Scuglia.

Il confronto mediato dal Vice Prefetto di Reggio Calabria, ha trovato un fronte Sindacale compatto e determinato a difendere i diritti dei Lavoratori del Comune di Locri, tanto da produrre una sintetica serie di punti sulla quale agevolare la discussione:

  1. Annullamento di tutti gli atti successivi rispetto a quanto concordato in sede di stipula dei contratti pregressi, contestuale richiesta di revoca della Delibera 85 del 10/08/2018.
  2. Il mantenimento di quanto concordato nell’assemblea del 20/07/2018.
  3. L’attivazione di quanto contenuto nella delibera n°6 del 22/01/2016 poiché la stessa riportava i criteri di riferimento alla valutazione poi avvenuta.

Le Organizzazioni Sindacali e la RSU, hanno stigmatizzato l’atteggiamento della parte datoriale che ha prodotto delle determine di liquidazione di alcuni dipendenti e non di tutti, creando così una disparità di trattamento tra i lavoratori, lamentando inoltre che le lungaggini ingiustificate rischiano di vanificare tutto il lavoro di recupero della contrattazione decentrata che si è svolto negli ultimi anni, poiché alcuni importanti istituti contrattuali, quali PEO e PROGRESSIONI VERTICALI devono essere necessariamente definite entro l’anno corrente.

Nessuna apertura da parte del Rappresentante del Comune di Locri che dopo una descrizione delle condizioni in cui versava l’Ente, rivendicava di aver recuperato tutta la contrattazione arretrata, “dimenticandosi” probabilmente del ruolo propositivo e responsabile delle Organizzazioni Sindacali che ne hanno richiesto, condotto e portato a termine le procedure di stipula.

Rimanendo fermo sulla convinzione di poter cambiare le procedure in corso, senza rispettare gli accordi stipulati. In merito alla delibera 85 del 10/08/2018, che modifica i criteri di valutazione riportati sulla scheda di valutazione,  le Organizzazioni Sindacali, oltre a far verbalizzare in Prefettura che la stessa non è stata comunicata a tutte le Organizzazioni Sindacali quale informativa così come previsto dal CCNL, negando la possibilità per un confronto con tutte le stesse e la RSU, comportamento che si configura in un evidente  azione che ha impedito di fatto, ha limitato l’esercizio e la libertà dell’attività sindacale (ex art.28 legge 300/70).

Il Segretario Generale, dott. Scuglia su mandato dell’Amministrazione non ha dato alcuna possibilità di trattativa, nemmeno quando le OO.SS.  gli hanno chiesto di aprire un tavolo tecnico al fine di addivenire ad un accordo ampiamente condiviso come quello che ha permesso di recuperare il fondo pregresso dall’anno  2010 al 2017.

Sappiano quindi i Lavoratori che ogni tentativo è stato esperito senza alcuna intenzione di accoglimento da parte del Comune di Locri.

Si rammenta che nessun ritardo può essere attribuito all’azione Sindacale che ha invece cercato di tutelare e continuerà a farlo per  i diritti di tutti i Dipendenti, ai quali a distanza di anni non vengono ancora garantite le legittime spettanze che se verranno attribuite secondo criteri prima annunciati e condivisi e poi “modificati”, potranno solo essere considerati un “acconto”, vista l’intenzione e la convinzione di portare fino in fondo la lotta intrapresa con ogni mezzo consentito, se necessario adendo le vie legali.

Le Scriventi Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto di non partecipare alla convocazione del 24 cm che a causa delle prese di posizione del Comune di Locri non potrebbe portare ad alcuna utile intesa, poiché senza la definizione delle “incompiute” ossia liquidazione di tutto il pregresso, non può esserci costituzione esatta del Fondo 2018 e,  il  consequenziale avvio delle trattative per la contrattazione decentrata 2018, aggravando e creando ulteriormente un danno a tutti i lavoratori.

 

FP CGIL                               CISL FP                  UIL FPL                          SUL

Il Resp.Enti Locali     Il Segretario Generale Agg.   Segreteria Provinciale     Il Segretario Generale

Giuseppe Delfino*                Giuseppe Rubino*                Stefano Princi*                Giuseppe Gentile*

 

Le RSU   F.to* Larosa Giuseppe, Muscatello Carmela, Saccà Salvatore, Carpentieri Gaetano, D’Agostino Domenico.

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