I TEDESCHI ALLA VILLA ROMANA DI CASIGNANA

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Circa quaranta tour operator tedeschi, facenti parte del gruppo di circa seicento tour operator che quest’anno sono arrivati in Calabria in un meating con la collaborazione della regione Calabria , della Camera di Commercio e della Sovrintendenza ai Beni Culturali della Calabria sono venuti nella fascia ionica reggina, zona loro assegnata, per visitare alcune delle località piu’ interessanti del territorio. Tappa significativa della comitiva è stata la Villa romana di Contrada Palazzi di Casignana. Ad accogliere il gruppo dei tour operator è stato il Sindaco Vito Antonio Crinò , assieme alla professoressa Lo Giudice del Liceo Classico “La Cava“ di Bovalino, delegata dalla preside prof. Autelitano (partner nella divulgazione del bene culturale ) unitamente al Presidente dell’Associazione Produttori del vino greco di bianco Ferdinando Maesano . Il Sindaco Crinò nel suo messaggio di saluto ha ringraziato per la scelta dell’importante sito, ed ha confermato la disponibilità in una fattiva collaborazione con gli operatori turistici della Germania convinto che la bellezza della Villa Romana possa stimolare la presenza , per gli anni futuri, di molti turisti ricordando la possibilità, agli stessi, di usufruire anche della bellezza e dell’accoglienza del borgo antico di Casignana dove si puo’ alloggiare nelle case del borgo medievale in quanto il sito è stato predisposto come albergo diffuso. I visitatori tedeschi, dal canto loro, non hanno mancato di rispondere al messaggio di saluto di Crinò esprimendo il loro apprezzamento, intanto, per il modo encomiabile che accompagna la tenuta della Villa Romana e per l’ordine e la pulizia del sito archeologico. La comitiva tedesca ha anche apprezzato l’omaggio dell’amministrazione comunale di una piccola guida tradotta in tedesco e alcuni gadget ricordo. Al termine della visita alla Villa Romana la comitiva tedesca si è portata presso il museo del vino istituito presso la vicina cittadina di Bianco, presente anche il sindaco Aldo Canturi, dove si sono potuti gustare i biscotti tipici locali con l’eccezionale vino greco doc di Bianco, un passito di grande qualità prodotto esclusivamente in alcune strisce del nostro territorio conosciuto anche come ” il nettare degli Dei” perchè tramandato da tempi molto antichi. La tradizione vuole, infatti, che abbia avuto origine da un tralcio di vite portato da coloni greci sbarcati nell’VIII secolo a.C. presso Capo Zefirio ,oggi identificato in Capo Bruzzano. Dopo centinaia di anni, quest’uva ancora sopravvive e il nome del vino si lega particolarmente al territorio e rimane un vino unico sia dal punto di vista enologico, che vitivinicolo, ma anche storico e gastronomico. Inutile aggiungere che la degustazione è stata particolarmente apprezzata dalla comitiva tedesca.

ARISTIDE BAVA

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