Lun. Mag 23rd, 2022

Sanità, altra sonora battuta d’arresto per Scura: il Tar sospende il “nuovo” decreto sui budget ai privati

Reggio Calabria. E’ un altro pesante, quanto duro colpo, quello assestato dal Tribunale Amministrativo Regionale, a quella che da più parti ormai, appare, come un’evidente dissennata politica del Commissario per il piano di rientro dal debito sanitario Massimo Scura.
E’ giunto nella giornata di oggi con decisione del giudice monocratico, nella persona del Presidente Nicola Durante, che sospende l’efficacia degli ultimi atti con cui nei fatti, il Commissario nella veste anche di soggetto attuatore dell’Asp di Reggio Calabria, raggirando la sentenza con cui lo stesso Tar ha annullato, ritenendoli illegittimi, i precedenti decreti, ha riproposto “copia e in colla” l’assegnazione dei budget da destinare alla specialistica ambulatoriale convenzionata.
In attesa sia la Camera di Consiglio a decidere il 14 novembre prossimo, vengono congelati dunque i decreti commissariali 172 del 10 ottobre e il 174 del 16 ottobre con cui Scura paventava di “dare avvio alla procedura di sospensione o revoca dell’accreditamento in caso di mancata sottoscrizione dei contratti”. Contratti già resi nulli dalla sentenza del Tar del 26 settembre scorso.
A presentare ricorso, alcune strutture ambulatoriali private calabresi (Istituto Clinico Prof. R. De Blasi S.r.l., Istituto Diagnostico Prof. D. Meduri S.r.l., Smorto Mario S.r.l., Ecorad S.r.l.), sostenute dalle associazioni di categoria, rappresentate e difese dall’avvocato Natale Carbone.
Lecito il quesito, alla luce dell’ennesimo pesante stop all’azione dell’attuale commissario: cosa aspetta il Governo a mettere fine al suo mandato?

 
Francesco Chindemi- reggiotv.it
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