Gio. Mag 13th, 2021

Il comune di Laureana di Borrello, insieme a tante altre cittadine della Piana, come Gioia Tauro, Rizziconi, sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa. In alcuni di questi enti è stato prorogato il commissariamento prefettizio, Gioia Tauro e Laureana, mentre Rizziconi andrà al voto il 21 ottobre. Nel caso di Laureana di Borrello, consiglio comunale sciolto in seguito all’inchiesta denominata “Lex” dalla DDA reggina, che andrà alle urne in primavera, sono uscite in Gazzetta Ufficiale le motivazioni della concessione della proroga di sei mesi alla commissione straordinaria e di quanto è stato fatto fino ad ora per la cittadina pianigiana. Laureana è un comune profondamente minato dalla criminalità organizzata dove i clan “Ferrentino-Chindamo” e i rivali “Lamari” controllavano tutto in modo “certosino”,  tanto da far dire a al procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Gaetano Paci: “è espressione plastica di quello che è la ‘ndrangheta in tutta Italia. Politica, economia, gestione amministrativa. In paese – affermava ancora il magistrato – si muovevano solo secondo le regole della ndrangheta”. Il procuratore aggiunto aveva parlato di forme medievali nella gestione del territorio e della cosa pubblica, in questo caso l’ente amministrativo. Ora la commissione straordinaria ha tentato in questi 18 mesi di rimuovere tutti questi ostacoli e ripulire le maglie dell’amministrazione allontanando queste logiche.

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